Concordato preventivo biennale
Confronta quanto pagheresti con e senza il concordato 2026-2027, con l’imposta sostitutiva calcolata sul tuo punteggio ISA.
Strumenti per chi ha la partita IVA e per chi lavora con numeri e scadenze: forfettario, IVA, fatture elettroniche, ravvedimento, interessi e parcelle. I calcoli avvengono nel browser, senza registrazione.
Confronta quanto pagheresti con e senza il concordato 2026-2027, con l’imposta sostitutiva calcolata sul tuo punteggio ISA.
Crea il file XML della fattura da inviare allo SdI, con il riepilogo IVA calcolato e i controlli che evitano gli scarti più comuni.
Compila i moduli per aprire, modificare o chiudere la partita IVA di persone fisiche (AA9/12) e società (AA7/10) e scarica il PDF.
Quanto resta degli incassi dopo contributi INPS e imposta sostitutiva al 15% o al 5%, con l’avviso quando ti avvicini agli 85.000 €.
Apri e leggi le fatture XML e .p7m che ricevi, anche firmate, e salvale in PDF. Il file resta sul tuo dispositivo.
Aggiungi l’IVA a un importo o scorporala da un prezzo che la comprende.
Dal compenso al totale della fattura, e viceversa: spese generali del 15%, cassa del 4%, IVA e ritenuta d’acconto.
Quanto si paga per iscrivere una causa secondo il tipo di procedimento e il valore, anche in appello e in Cassazione (D.P.R. 115/2002).
Gli interessi di mora sulle fatture pagate in ritardo fra imprese e con la pubblica amministrazione, con il tasso di ogni semestre (D.Lgs. 231/2002).
Rata mensile, piano di ammortamento, interessi totali e TAEG del mutuo.
Aggiorna il canone d’affitto con l’indice ISTAT dei prezzi (FOI) e calcola gli interessi legali, all’1,60% nel 2026.
Il valore fiscale di usufrutto e nuda proprietà secondo l’età dell’usufruttuario, con il tasso minimo del 2,5% previsto dal 2025.
Sanzione ridotta e interessi per un’imposta pagata in ritardo, con le regole in vigore dal 1° settembre 2024 e i codici per l’F24.
Qui trovi gli strumenti per le domande che un autonomo, un avvocato o un piccolo studio si fa più spesso. Ognuno spiega il calcolo passo per passo e indica le norme che usa.
I risultati sono stime basate sulle norme indicate in ogni strumento, con la data dell’ultimo controllo. Per una dichiarazione o un pagamento importante fai verificare i numeri da un CAF, un commercialista o un consulente del lavoro. I dati che inserisci restano sul tuo dispositivo.
Chi è nel regime forfettario paga imposta sostitutiva e contributi con l’F24, insieme alla dichiarazione dei redditi: saldo e primo acconto entro il 30 giugno, secondo acconto entro il 30 novembre. Il primo anno non ci sono acconti, quindi il pagamento dell’anno dopo è più pesante: il calcolatore aiuta a capire quanto mettere da parte ogni mese.
Se una scadenza è saltata non tutto è perduto: con il ravvedimento operoso si paga l’imposta con una sanzione ridotta, tanto più bassa quanto prima si rimedia, più gli interessi legali. Le fatture, dal 2024 elettroniche anche per i forfettari, passano dal Sistema di Interscambio: se una viene scartata va corretta e rimandata entro cinque giorni.
Chi può usare il regime forfettario nel 2026, come si calcolano reddito, imposta sostitutiva al 15% o al 5% e contributi INPS, cosa cambia in fattura, con esempi per consulenti, artigiani e commercianti.
Cosa vuol dire la ricevuta di scarto del Sistema di Interscambio, come si leggono i codici di errore (00404, 00423, 00421, 00400, 00305…) e come correggere e rimandare la fattura entro cinque giorni con lo stesso numero.
Come rimediare a un pagamento saltato o in ritardo: le riduzioni della sanzione dal 1° settembre 2024, il tasso di interesse legale, i codici tributo dell’F24 ed esempi calcolati per IMU, IVA e IRPEF.
Sono stime basate sulle norme indicate in ogni strumento, aggiornate alla data scritta sulla pagina. Per la dichiarazione o per un pagamento importante fai verificare i numeri da un commercialista o da un CAF.
Da leggi, decreti e istruzioni ufficiali, letti sull’originale e raccolti in un unico file di regole. Ogni strumento elenca le fonti in fondo alla pagina; come le controlliamo è spiegato nella pagina sul metodo.
No. Gli strumenti sono gratuiti e senza registrazione: servono anche a chi sta valutando se aprire la partita IVA o deve controllare una fattura ricevuta.
No: il generatore crea il file XML, che poi carichi sul portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate o fai inviare dal tuo intermediario.