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⚖️ Giustizia e Contenzioso

Calcolo Contributo Unificato 2026

Calcola l'importo esatto delle spese di giustizia (D.P.R. 115/2002) in base al valore della causa, inclusi i moltiplicatori per appello, cassazione, decreti ingiuntivi e l'anticipazione forfettaria. Elaborazione 100% nel tuo browser.

Parametri della Causa

Nei processi davanti al tribunale equivale allo scaglione da 26.000 a 52.000 € (Base 518,00 €).

Quadro di Liquidazione

Scaglione Identificato: —
Tassa Base (1° Grado): € 0,00
Moltiplicatore Procedura: 1x
Contributo Unificato Rideterminato: € 0,00
Anticipazione Forfettaria (Art. 30): € 0,00
Totale da Versare (F24) € 0,00

Affidabilità di questo strumento

📅 Scaglioni del contributo unificato aggiornati a

👤 Chi lo cura

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🔒 I tuoi dati

Nessun dato fiscale o personale viene salvato su server o inviato a terzi: il calcolo avviene al 100% nella memoria del tuo dispositivo (GDPR, artt. 5 e 25).

📚 Fonti normative

D.P.R. 115/2002 (Testo unico spese di giustizia) artt. 9, 13, 14 e 30, Codice di procedura civile artt. 10-17 (valore della causa).

Quanto costa iscrivere una causa: il contributo unificato

Il contributo unificato è la tassa che si paga per iniziare una causa civile. Non è una percentuale: dipende dallo scaglione di valore della causa e poi viene moltiplicato in base al tipo di procedimento. Si aggiunge l’anticipazione forfettaria di 27 € per le notifiche.

Come si usa

  1. Scrivi il valore della causa, oppure spunta «valore indeterminabile».
  2. Scegli il tipo di giudizio: primo grado, appello, Cassazione o decreto ingiuntivo.
  3. Lascia spuntata l’anticipazione forfettaria se va pagata anche nel tuo caso.

Gli scaglioni per il primo grado

Valore della causaContributo
Fino a 1.100 €43 €
Da 1.100,01 a 5.200 €98 €
Da 5.200,01 a 26.000 €237 €
Da 26.000,01 a 52.000 €518 €
Da 52.000,01 a 260.000 €759 €
Da 260.000,01 a 520.000 €1.214 €
Oltre 520.000 €1.686 €
Valore indeterminabile518 €
  • Appello: +50%.
  • Cassazione: il doppio.
  • Decreto ingiuntivo: la metà.
  • L’anticipazione di 27 € resta uguale in ogni grado.

Esempi

Causa da 30.000 €ContributoCon i 27 €
Decreto ingiuntivo259 €286 €
Primo grado518 €545 €
Appello777 €804 €
Cassazione1.036 €1.063 €

Fattura non pagata da 3.800 €. Con il decreto ingiuntivo: 49 € + 27 € = 76 €. Con una causa ordinaria: 98 € + 27 € = 125 €.

L’effetto soglia. Una domanda da 26.000 € paga 237 €, una da 26.001 € ne paga 518. Se il credito è appena sopra una soglia, può valere la pena valutare con l’avvocato se rinunciare a voci minori.

Da sapere

  • Paga chi deposita per primo l’atto: chi fa causa o chi impugna. Chi si difende non paga, salvo che faccia una domanda propria (riconvenzionale) di valore maggiore.
  • Se l’impugnazione viene respinta del tutto o dichiarata inammissibile, chi l’ha proposta deve pagare un altro contributo di pari importo.
  • Con il patrocinio a spese dello Stato il contributo non si anticipa.
  • Alcune cause sono esenti o ridotte (per esempio in materia di lavoro per chi ha un reddito basso, con dichiarazione allegata, e molte cause di famiglia).

Domande frequenti

Chi deve pagare il contributo unificato?

La parte che deposita per prima l’atto che inizia il giudizio o l’impugnazione. Il convenuto paga solo se propone una domanda riconvenzionale di valore superiore.

Cosa succede se verso meno del dovuto?

La cancelleria invia un invito a pagare la differenza; se non paghi, l’importo viene iscritto a ruolo con sanzioni e interessi. La causa però va avanti.

Se vinco la causa mi viene restituito?

Non dallo Stato, ma il giudice di solito lo mette fra le spese che la parte che perde deve rimborsarti.

Perché il decreto ingiuntivo costa la metà?

È un procedimento rapido e basato sui documenti, che la legge vuole incentivare. Se il debitore si oppone si apre una causa ordinaria, e chi si oppone paga il suo contributo.

Come si calcola il valore se faccio più domande?

Le domande contro la stessa parte nello stesso atto si sommano, e la somma può far salire lo scaglione.

L’esenzione nelle cause di lavoro è automatica?

No: serve un reddito sotto la soglia di legge e una dichiarazione sostitutiva allegata all’atto. Senza, il contributo si paga per intero.

Fonti

Il calcolo è una stima: prima del deposito l’importo va confermato dal difensore.