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🔒 I dati restano nel tuo browser

Generatore XML Fattura Elettronica

Crea il file XML della fattura elettronica (formato FatturaPA) da caricare sul portale Fatture e Corrispettivi. Controlla la Partita IVA, il riepilogo IVA e la natura delle operazioni senza IVA, per evitare gli scarti più comuni. Senza registrazione.

1. I tuoi dati (Cedente / Prestatore)

2. Dati Cliente (Cessionario / Committente)

3. Dati Documento

Ritenuta d'Acconto

4. Dettaglio Prodotti / Servizi

Affidabilità di questo strumento

📅 Codifiche del tracciato FatturaPA aggiornate a

👤 Chi lo cura

Curato da Brian Barrionuevo per StrumentiUtili.it, progetto indipendente senza legami con enti pubblici o aziende. Le regole si controllano sulle fonti indicate in questa pagina e si aggiornano quando cambiano: come verifichiamo i dati. Hai trovato un errore? Scrivici.

🔒 I tuoi dati

Il file XML viene composto nel browser: dati del fornitore, del cliente e importi non vengono inviati a server. L'unico dato conservato nel dispositivo è l'elenco dei numeri di fattura già generati, usato per avvisarti dei duplicati, nel rispetto dei principi degli artt. 5 e 25 del GDPR.

📚 Fonti normative

D.Lgs. 127/2015, D.P.R. 633/1972 art. 21, specifiche tecniche FatturaPA versione 1.2 e elenco dei controlli del Sistema di Interscambio pubblicati dall'Agenzia delle Entrate, D.M. 17 giugno 2014 (bollo sui documenti informatici).

Creare il file XML di una fattura elettronica ed evitare gli scarti

Il generatore crea il file XML della fattura nel formato richiesto dal Sistema di Interscambio (SdI). Controlla prima gli errori che causano più spesso lo scarto. L’invio lo fai tu, dal portale dell’Agenzia delle Entrate o con il tuo intermediario.

Come si usa

  1. Compila i tuoi dati: nome, partita IVA, regime fiscale e indirizzo della sede.
  2. Compila quelli del cliente: partita IVA o codice fiscale, codice destinatario (0000000 se non lo conosci) e indirizzo.
  3. Scrivi numero e data della fattura e aggiungi le righe, con aliquota IVA o, se l’IVA è zero, la natura.
  4. Scarica il file XML.
  5. Entra in «Fatture e Corrispettivi» sul sito dell’Agenzia delle Entrate (SPID, CIE o CNS), scegli «Trasmissione» e carica il file. Entro 5 giorni ricevi la ricevuta di consegna o di scarto.

Cosa controlla il generatore

  • Partita IVA: il controllo dell’ultima cifra scopre gli errori di battitura (scarto 00305). Non verifica che la partita IVA sia attiva.
  • Aliquota: scritta come la vuole lo SdI, per esempio 22.00 (scarto 00424).
  • Natura: obbligatoria sulle righe con IVA zero, per esempio N2.2 per i forfettari (scarto 00400).
  • Riepilogo IVA: un blocco per ogni aliquota, con importi che tornano con le righe (scarti 00419 e 00421).
  • Codice destinatario: 7 caratteri, o 6 per la pubblica amministrazione.
  • Numero già usato: ti avvisa se hai già generato una fattura con lo stesso numero nello stesso anno (scarto 00404).
  • Bollo: per forfettari e minimi, sopra 77,47 € senza IVA indica il bollo virtuale da 2 €.

Esempi

Consulente in regime ordinario. 12 ore a 60 € = 720 € + IVA 22% (158,40 €) = 878,40 €. Con la ritenuta del 20% su 720 € (144 €) il cliente paga 734,40 € e versa i 144 € con F24, codice tributo 1040, entro il 16 del mese dopo.

Traduzione con volume allegato. 900 € al 22% e 30 € al 4%: due blocchi di riepilogo, IVA 199,20 €, totale 1.129,20 €.

Fotografa forfettaria. Regime RF19, riga da 1.200 € con IVA 0% e natura N2.2, senza ritenuta, con bollo virtuale da 2 €.

Codici utili

CampoCodiceSignificato
Tipo documentoTD01 / TD04 / TD06Fattura / nota di credito / parcella
Regime fiscaleRF01 / RF19Ordinario / forfettario
NaturaN2.2Non soggetta: tipica dei forfettari
NaturaN3.1Non imponibile: esportazioni
NaturaN4Esente
Causale ritenutaA / MLavoro autonomo abituale / occasionale

Domande frequenti

Cosa faccio se la fattura viene scartata?

Una fattura scartata è come non emessa. Correggi l’errore indicato nella ricevuta e reinviala entro 5 giorni, con la stessa data e lo stesso numero: così non ci sono sanzioni.

Anche i forfettari devono fare la fattura elettronica?

Sì, oggi tutti i titolari di partita IVA. Il forfettario indica RF19, righe con IVA 0% e natura N2.2, e il bollo da 2 € sopra 77,47 €.

Il file è pronto per l’invio?

Sì, una volta compilati tutti i campi. Prima di caricarlo controlla i dati; per casi particolari (cassa previdenziale, sconti, più rate) usa un gestionale o chiedi al tuo commercialista.

Che differenza c’è fra codice destinatario e PEC?

Sono due modi per ricevere la fattura. Il codice destinatario ha 7 caratteri; se non c’è, si usa 0000000 e la fattura arriva alla PEC registrata o nell’area riservata del cliente.

Posso modificare una fattura già consegnata?

No: si corregge con una nota di credito (TD04), che annulla tutto o in parte la fattura, ed eventualmente una nuova fattura.

I dati dei clienti restano salvati?

Solo sul tuo dispositivo, per ritrovarli la volta dopo. Partite IVA e codici fiscali dei clienti non vengono salvati, e nulla viene inviato a un server.

Fonti