Calcolo Usufrutto e Nuda Proprietà
Valuta fiscalmente la ripartizione dei diritti immobiliari in base all'età dell'usufruttuario. L'algoritmo integra la clausola di salvaguardia del tasso minimo al 2,5% (D.Lgs. 139/2024). Elaborazione privata offline.
Dati della Proprietà
Donazioni e successioni: per un fabbricato la base imponibile è di solito il valore catastale: rendita × 1,05 × 110 per la prima casa, × 120 per gli altri immobili abitativi. Con questo valore l'Agenzia non può rettificare l'imponibile.
Compravendite: fra privati con prezzo-valore si usa lo stesso valore catastale; negli altri casi il prezzo o il valore di mercato indicato nell'atto.
Terreni e beni diversi: per i terreni edificabili e i beni non iscritti in catasto con rendita serve il valore venale, spesso da perizia.
In caso di usufrutto congiunto (più persone con diritto di accrescimento), inserisci le età separate da virgola (es: 65, 72). Il sistema utilizzerà automaticamente l'età del più giovane per il calcolo legale.
Età da indicare: gli anni compiuti alla data dell'atto o, nelle successioni, alla data di apertura della successione.
Più usufruttuari: con diritto di accrescimento inserisci tutte le età separate da virgola: conta la più giovane. Senza accrescimento calcola ogni quota separatamente con l'età del rispettivo titolare.
Usufrutto a termine: per un usufrutto di durata fissa, per esempio 10 anni, il valore si calcola come rendita a termine e non può superare quello vitalizio: il calcolatore gestisce solo l'usufrutto vitalizio.