Calcolo Interessi Moratori (D.Lgs. 231/2002)
Calcola gli interessi di mora su fatture commerciali insolute (B2B e PA). L'algoritmo applica automaticamente i tassi storici semestrali della BCE e le maggiorazioni di legge calcolando i giorni pro-rata.
Dati Fattura Insoluta
Importo originario della fattura comprensivo di IVA.
Cosa inserire: il totale della fattura non pagata, IVA compresa, perché il debitore è in ritardo sull'intera somma dovuta. Per un pagamento parziale inserisci solo la parte ancora scoperta.
Più fatture: calcola ogni fattura separatamente: ciascuna ha la propria scadenza e dà diritto a un indennizzo forfettario di 40 €.
Quale data: quella indicata in fattura o nel contratto. Se non è stata concordata, i termini legali sono di 30 giorni dal ricevimento della fattura; le parti possono arrivare a 60 giorni, oltre solo con patto scritto non iniquo.
Decorrenza: gli interessi maturano dal giorno successivo alla scadenza, automaticamente e senza bisogno di diffida.
Pagamento avvenuto: la data di accredito sul tuo conto. Se il debito è ancora aperto, lascia la data di oggi o scegli la data in cui invierai il sollecito.
Ordinaria: forniture e servizi fra imprese o verso la pubblica amministrazione: tasso BCE del semestre più 8 punti.
Agroalimentare: cessioni di prodotti agricoli e alimentari fra imprese della filiera: la maggiorazione sale a 12 punti.
Consumatori: la disciplina non si applica ai privati: verso un consumatore valgono gli interessi legali del codice civile.
Regola: spetta per ogni fattura pagata in ritardo, senza dover dimostrare alcuna spesa. Resta possibile chiedere in aggiunta il rimborso documentato delle spese legali.
Come richiederlo: con una nota di addebito fuori campo IVA, insieme agli interessi, perché ha natura risarcitoria e non è un corrispettivo.