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Calcolo Interessi Moratori (D.Lgs. 231/2002)

Calcola gli interessi di mora su fatture commerciali insolute (B2B e PA). L'algoritmo applica automaticamente i tassi storici semestrali della BCE e le maggiorazioni di legge calcolando i giorni pro-rata.

Dati Fattura Insoluta

Importo originario della fattura comprensivo di IVA.

Prospetto Liquidazione

Capitale Insoluto: € 0,00
Giorni di Ritardo: 0
Interessi Maturati: € 0,00
Recupero Forfettario: € 0,00
Totale Dovuto € 0,00

Affidabilità di questo strumento

📅 Tassi di riferimento BCE aggiornati a

👤 Chi lo cura

Curato da Brian Barrionuevo per StrumentiUtili.it, progetto indipendente senza legami con enti pubblici o aziende. Le regole si controllano sulle fonti indicate in questa pagina e si aggiornano quando cambiano: come verifichiamo i dati. Hai trovato un errore? Scrivici.

🔒 I tuoi dati

Nessun dato fiscale o personale viene salvato su server o inviato a terzi: il calcolo avviene al 100% nella memoria del tuo dispositivo (GDPR, artt. 5 e 25).

📚 Fonti normative

D.Lgs. 231/2002 artt. 4, 5 e 6 come modificato dal D.Lgs. 192/2012, Direttiva 2011/7/UE, D.Lgs. 198/2021 (filiera agricola e alimentare), comunicati semestrali del Ministero dell'Economia sul tasso di riferimento.

Interessi di mora fra imprese: come si calcolano

Quando un’impresa o una pubblica amministrazione paga una fattura in ritardo, dal giorno dopo la scadenza maturano gli interessi di mora, senza bisogno di solleciti o diffide. Il tasso è quello della Banca centrale europea (BCE) più 8 punti, o 12 per i prodotti agricoli e alimentari. In più spettano 40 € per ogni fattura.

Come si usa

  1. Scrivi l’importo della fattura, la data di scadenza e quella del pagamento (o di oggi).
  2. Indica se si tratta di prodotti agricoli o alimentari.
  3. Il calcolatore divide il ritardo per semestri e applica a ciascuno il suo tasso.

Il tasso di mora

Il tasso BCE si fissa per semestre: quello del 1° gennaio vale fino al 30 giugno, quello del 1° luglio fino al 31 dicembre. Se il ritardo attraversa più semestri, ogni periodo ha il suo tasso.

SemestreTasso BCEMora ordinariaAgroalimentare
2° semestre 20262,40%10,40%14,40%
1° semestre 20262,15%10,15%14,15%
2° semestre 20252,15%10,15%14,15%
1° semestre 20253,15%11,15%15,15%

Interessi di ogni periodo = importo × tasso × giorni ÷ 365 (366 negli anni bisestili). Il giorno della scadenza non si conta, quello del pagamento sì.

Esempi

Fattura di 10.000 € scaduta il 15 gennaio 2026, pagata il 15 settembre 2026. 166 giorni al 10,15% (461,62 €) e 77 giorni al 10,40% (219,40 €): 681,01 € di interessi, più 40 € = 721,01 € oltre alla fattura.

Frutta per 2.000 €, scadenza 15 giugno, pagamento 14 agosto 2026. 15 giorni al 14,15% e 45 al 14,40%: 47,14 € di interessi, 87,14 € con l’indennizzo.

Fattura di 500 € pagata con 30 giorni di ritardo. 4,17 € di interessi e 40 € di indennizzo. Sulle fatture piccole l’indennizzo conta più degli interessi: dieci fatture pagate in ritardo valgono 400 €.

Termini di pagamento

  • Regola generale: 30 giorni dal ricevimento della fattura.
  • Fra imprese si può arrivare a 60 giorni; oltre serve un accordo scritto e non gravemente iniquo.
  • Pubblica amministrazione: 30 giorni, 60 per alcuni enti come quelli della sanità.
  • Prodotti agricoli e alimentari: 30 giorni per quelli deperibili, 60 per gli altri, senza deroghe.
  • Sono nulle le clausole che escludono gli interessi di mora o i 40 €.

Domande frequenti

Serve una diffida per chiedere gli interessi di mora?

No: fra imprese la mora è automatica dal giorno dopo la scadenza. Una comunicazione scritta resta utile come prova.

Vale anche con i consumatori?

No. Queste regole valgono fra imprese e verso la pubblica amministrazione. Con i consumatori si applicano gli interessi legali, salvo accordi diversi.

Posso chiedere i 40 € e anche le spese legali?

Sì: i 40 € spettano senza prove; le spese legali in più si possono chiedere se documentate.

E se il contratto prevede un tasso diverso?

È valido, ma se è gravemente iniquo per chi deve ricevere il pagamento la clausola è nulla e si applica il tasso di legge.

Sugli interessi di mora si paga l’IVA?

No: sono un risarcimento, non il prezzo di un bene o di un servizio. Si chiedono con una nota di addebito fuori campo IVA.

Dopo quanto tempo si prescrivono?

Gli interessi si prescrivono in cinque anni, calcolati giorno per giorno. Il capitale di solito in dieci.

Fonti

Per una messa in mora formale o un decreto ingiuntivo fai verificare il conteggio da un legale.