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Visualizzatore Fattura Elettronica XML / P7M

🔒 100% Elaborazione Locale & Privata: i tuoi dati e file vengono elaborati interamente sul tuo dispositivo senza upload in cloud.

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Affidabilità di questo strumento

📅 Tracciato FatturaPA e regole di conservazione aggiornati a

👤 Chi lo cura

Curato da Brian Barrionuevo per StrumentiUtili.it, progetto indipendente senza legami con enti pubblici o aziende. Le regole si controllano sulle fonti indicate in questa pagina e si aggiornano quando cambiano: come verifichiamo i dati. Hai trovato un errore? Scrivici.

🔒 I tuoi dati

Il file XML o P7M viene letto e decodificato nel browser, con un Web Worker locale per le buste firmate: dati del fornitore, del cliente e importi non vengono caricati su server, nel rispetto dei principi degli artt. 5 e 25 del GDPR.

📚 Fonti normative

D.Lgs. 127/2015 (fatturazione elettronica), D.P.R. 633/1972 artt. 21 e 21-bis, D.Lgs. 82/2005 (Codice dell'Amministrazione Digitale), Regolamento UE 910/2014 (eIDAS), specifiche tecniche FatturaPA dell'Agenzia delle Entrate.

Come aprire e leggere una fattura elettronica XML o P7M

La fattura elettronica è un file XML pensato per i programmi, non per le persone. Se è firmata digitalmente arriva come .xml.p7m, una «busta» che contiene il file e la firma. Il visualizzatore apre entrambi i formati e mostra la fattura come un documento normale, da leggere, stampare o salvare in PDF.

Come si usa

  1. Scarica la fattura dal portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate, dalla PEC o dal tuo gestionale.
  2. Trascina il file .xml o .p7m nel riquadro.
  3. Controlla i dati e usa «Stampa / Salva in PDF» se ti serve una copia da archiviare o inoltrare.

Il file viene letto nel browser, sul tuo dispositivo: non viene caricato su nessun server.

Cosa controllare in una fattura

  • Fornitore e cliente: partita IVA o codice fiscale corretti.
  • Riepilogo IVA: un blocco per ogni aliquota. Se in fattura ci sono beni al 22% e al 4%, devono comparire entrambi.
  • Natura: le righe senza IVA hanno un codice che spiega perché (per esempio N2.2 per i forfettari).
  • Ritenuta e bollo: se presenti, con importo e causale.
  • Pagamento: IBAN, scadenza ed eventuali rate.

Esempi

Forfettario. Prestazione di 1.200 € con natura N2.2 e bollo virtuale da 2 €: il totale è 1.202 € se il bollo viene addebitato al cliente. Non c’è ritenuta d’acconto.

Due aliquote. Corso da 500 € al 22% (IVA 110 €) e manuale da 40 € al 4% (IVA 1,60 €): totale 651,60 €. Un’unica aliquota per tutte le righe sarebbe un errore da correggere con nota di credito.

Fattura a un privato. Al posto della partita IVA c’è il codice fiscale e il codice destinatario è 0000000. Il privato trova l’originale nella sua area riservata dell’Agenzia.

XML, P7M e copia PDF

FileCos’è
.xmlLa fattura, senza firma o con la firma dentro il file (XAdES)
.xml.p7mLa fattura chiusa in una busta con la firma digitale (CAdES)
PDFUna copia di cortesia, comoda da leggere ma senza valore legale

Fra privati la firma digitale non è obbligatoria; lo è per le fatture alla pubblica amministrazione. Le due firme hanno lo stesso valore. L’originale da conservare è sempre il file XML o P7M, per dieci anni e con un servizio di conservazione a norma, come quello gratuito dell’Agenzia delle Entrate: salvarlo su un disco non basta.

Domande frequenti

La copia PDF ha valore legale?

No: è una copia di cortesia. L’originale è il file XML accettato dal Sistema di Interscambio, ed è quello che va conservato.

Per quanto tempo devo conservare le fatture?

Dieci anni, con un servizio di conservazione a norma. Il servizio dell’Agenzia delle Entrate è gratuito ma va attivato con un’adesione.

Perché non riesco ad aprire un .p7m con il lettore PDF?

Perché non è un PDF: è una busta firmata che contiene il file XML. Serve un programma che la apra, come questo visualizzatore. Rinominare l’estensione non funziona.

Cosa vuol dire «consegnata in area riservata»?

Il Sistema di Interscambio non è riuscito a recapitarla (codice destinatario sbagliato o PEC piena) e l’ha messa nell’area riservata del cliente. La fattura è comunque emessa; il fornitore deve avvisare il cliente.

Posso rifiutare una fattura sbagliata?

Fra privati no: si chiede al fornitore una nota di credito. Il rifiuto formale esiste solo per le pubbliche amministrazioni.

Che differenza c’è fra fattura immediata e differita?

L’immediata si emette entro 12 giorni dall’operazione. La differita riunisce le operazioni del mese con lo stesso cliente, documentate da DDT, e si emette entro il 15 del mese dopo.

Fonti