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Concordato preventivo biennale: ti conviene?

L'Agenzia ti propone un reddito su cui pagare le imposte per il 2026 e il 2027. Se guadagni più di quella cifra, la differenza non viene tassata. Se guadagni meno, paghi su un reddito che non hai avuto. Qui confronti i due scenari con i tuoi numeri.

Adesione entro il 31 ottobre 2026 per chi ha il periodo d'imposta coincidente con l'anno solare. I redditi che inserisci restano nel browser: non vengono inviati ad alcun server.

I tuoi dati

È la soglia sopra la quale scatta l'imposta sostitutiva.

Determina l'aliquota della sostitutiva.

Il biennio

Anno Reddito proposto dall'Agenzia Reddito che prevedi davvero
2026
2027

Contributi e addizionali

Come funziona

La logica in una riga
Paghi sul reddito concordato invece che su quello vero. Conviene se il vero è più alto: la differenza non viene tassata. Non conviene se è più basso.
L'imposta sostitutiva è facoltativa
Si applica solo alla parte di reddito concordato che supera quello dichiarato l'anno prima, con aliquota legata al punteggio ISA: 10% con ISA pari o superiore a 8, 12% da 6 a meno di 8, 15% sotto 6. L'aliquota agevolata vale fino a 85.000 euro di eccedenza; oltre, si applica il 43%.
Sull'eccedenza niente addizionali
La sostitutiva prende il posto delle imposte sul reddito addizionali comprese: sulla parte che supera il reddito dell'anno prima non si pagano né l'IRPEF né le addizionali regionale e comunale. Il calcolo applica quindi le addizionali solo fino al reddito già dichiarato. Esempio: reddito precedente 40.000 euro, concordato 50.000, ISA 9 e addizionali al 2%: sostitutiva di 1.000 euro (10% di 10.000) e addizionali di 800 euro (2% di 40.000), non di 1.000.
Attenzione ai contributi
Per l'INPS la base contributiva è il reddito concordato, con facoltà di versare su quello effettivo se superiore. Per le casse dei professionisti il concordato non vale: riguarda il rapporto tributario, non quello previdenziale, quindi i contributi restano dovuti sul reddito reale. È la differenza che viene sottovalutata più spesso, e può azzerare buona parte del vantaggio.

Questa è una stima di convenienza, non una dichiarazione. Non tiene conto di acconti, componenti straordinarie, cause di esclusione o cessazione, né delle regole specifiche di società e associazioni. Prima di aderire confrontala con il tuo commercialista e con la proposta ufficiale dell'Agenzia.

Le regole usate, controllate a settembre 2026

Il calcolo segue il testo del decreto sul concordato in vigore per il biennio 2026-2027, letto su Normattiva. Dal 1° gennaio 2027 queste regole confluiscono nel testo unico degli adempimenti e dell’accertamento: gli articoli citati qui sotto risultano in vigore fino al 31 dicembre 2026.

Fonti

Domande frequenti

Quando conviene aderire al concordato preventivo biennale?

Conviene quando il reddito che prevedi di produrre è più alto di quello proposto dall'Agenzia: in quel caso paghi le imposte sul reddito concordato, che è il minore dei due, e la differenza resta esente. Se invece prevedi di guadagnare meno della proposta, il concordato ti fa pagare su un reddito che non hai avuto e diventa uno svantaggio.

Come si calcola l'imposta sostitutiva sul maggior reddito concordato?

L'imposta sostitutiva è facoltativa e si applica solo alla parte di reddito concordato che eccede quello dichiarato nel periodo precedente. L'aliquota dipende dal punteggio ISA di quel periodo: 10% con ISA pari o superiore a 8, 12% da 6 a meno di 8, 15% sotto 6. Sostituisce l'IRPEF e anche le addizionali regionale e comunale su quella parte. L'aliquota agevolata vale fino a 85.000 euro di eccedenza; sulla parte oltre quella soglia si applica il 43%.

I contributi previdenziali si pagano sul reddito concordato?

Dipende dalla cassa. Per l'INPS la base imponibile è il reddito concordato, con la facoltà di versare sul reddito effettivo se superiore. Per le casse dei liberi professionisti, come Cassa Forense, INARCASSA o ENPAM, il concordato non vale: riguarda solo il rapporto tributario, quindi i contributi restano dovuti sul reddito realmente prodotto. È la differenza che viene sottovalutata più spesso.

Entro quando si aderisce al concordato 2026-2027?

Il termine per aderire alla proposta relativa al biennio 2026-2027 è il 31 ottobre 2026 per i soggetti con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare.