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📉 Imposte Dirette

Calcolo Aliquote IRPEF 2026

Simula l'imposta progressiva IRPEF applicando la riforma a tre scaglioni (23%, 33%, 43%). Il sistema calcola l'IRPEF Lorda e, in caso di redditi oltre 200.000 €, applica automaticamente la penalità di "sterilizzazione" sulle detrazioni.

Dati di Reddito

Al netto dei contributi previdenziali (INPS/Casse).

Es. spese mediche, detrazioni lavoro, carichi di famiglia.

Prospetto Liquidazione IRPEF

1° Scaglione (fino a 28.000 € al 23%): € 0,00
2° Scaglione (28k - 50k al 33%): € 0,00
3° Scaglione (oltre 50.000 € al 43%): € 0,00
IRPEF Lorda: € 0,00
Detrazioni Applicate: - € 0,00
IRPEF Netta Dovuta € 0,00
Aliquota Media Reale: 0.00%

Affidabilità di questo strumento

📅 Normativa e formule aggiornate a

👤 Chi lo cura

Curato da Brian Barrionuevo per StrumentiUtili.it, progetto indipendente senza legami con enti pubblici o aziende. Le regole si controllano sulle fonti indicate in questa pagina e si aggiornano quando cambiano: come verifichiamo i dati. Hai trovato un errore? Scrivici.

🔒 I tuoi dati

Nessun dato fiscale o personale viene salvato su server o inviato a terzi: il calcolo avviene al 100% nella memoria del tuo dispositivo (GDPR, artt. 5 e 25).

📚 Fonti normative

TUIR (D.P.R. 917/1986), D.Lgs. 216/2023 (tre scaglioni), L. 207/2024, Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) per l'aliquota del 33% e la sterilizzazione oltre 200.000 €.

Aliquote e scaglioni IRPEF 2026: come si calcola l’imposta

L’IRPEF è un’imposta a scaglioni: ogni parte del reddito paga la sua aliquota, e non tutto il reddito paga la più alta. Per questo un aumento di stipendio non fa mai diminuire il netto: solo gli euro in più sono tassati all’aliquota superiore.

Gli scaglioni 2026

Reddito imponibileAliquotaImposta
Fino a 28.000 €23%23% del reddito
Da 28.000 a 50.000 €33%6.440 € + 33% della parte oltre 28.000
Oltre 50.000 €43%13.700 € + 43% della parte oltre 50.000

Dal 2026 il secondo scaglione è sceso dal 35% al 33%: fino a 440 € di imposta in meno l’anno. Per chi ha più di 200.000 € di reddito il vantaggio viene tolto riducendo le detrazioni.

Dal reddito all’imposta netta

  1. Sommi i redditi (lavoro, pensione, affitti non in cedolare, ecc.).
  2. Togli gli oneri deducibili, come i contributi previdenziali: ottieni il reddito imponibile.
  3. Applichi gli scaglioni: ottieni l’IRPEF lorda.
  4. Togli le detrazioni (lavoro dipendente o pensione, familiari a carico, spese mediche, interessi del mutuo, lavori in casa): ottieni l’IRPEF netta.
  5. A parte si pagano le addizionali regionale e comunale.

Esempi

35.000 € di imponibile. 28.000 × 23% = 6.440 €, più 7.000 × 33% = 2.310 €: IRPEF lorda 8.750 €. L’aliquota media è il 25%, ma ogni euro in più paga il 33% (aliquota marginale).

60.000 € di imponibile. 13.700 € + 10.000 × 43% = 18.000 €: aliquota media del 30%, marginale del 43%.

Con le addizionali medie (1,73% regionale e 0,80% comunale) sui 35.000 € si aggiungono circa 885 €, prima delle detrazioni che riducono l’IRPEF.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra aliquota media e marginale?

La marginale è quella che paga il prossimo euro guadagnato (per esempio il 33% sopra i 28.000 €). La media è l’imposta totale divisa per il reddito: sempre più bassa della marginale.

Un aumento può farmi guadagnare meno?

Con gli scaglioni IRPEF no: solo la parte in più paga l’aliquota più alta. Può però succedere di perdere un bonus o una detrazione legati a una soglia di reddito.

Le addizionali seguono gli stessi scaglioni?

No: le decide ogni Regione e ogni Comune, spesso con aliquote proprie per fasce di reddito. Si pagano l’anno dopo, a rate.

Come arrivo al netto dello stipendio?

Con il calcolo dello stipendio netto, che parte dalla RAL e applica contributi, detrazioni e taglio del cuneo fiscale.

Fonti