I casi seguenti sono stati riprodotti nel simulatore della pagina con una data di stipula entro i trenta giorni, quindi senza sanzioni.
Caso 1: bilocale a canone libero, contratto cartaceo in due copie
Il contratto L1 prevede un canone di 9.600 € l'anno, occupa 8 facciate ed è registrato in due copie in regime ordinario.
- Imposta di registro: 9.600 × 2% = 192,00 €
- Imposta di bollo: 2 marche × 2 copie × 16 € = 64,00 €
- Totale da versare alla registrazione: 256,00 €
Per ogni anno successivo il proprietario dovrà versare altri 192,00 € con il modello F24 ELIDE entro trenta giorni dalla ricorrenza, a meno di scegliere il pagamento per l'intera durata con lo sconto previsto.
Caso 2: lo stesso contratto con la cedolare secca
Il proprietario ha inviato all'inquilino la rinuncia all'aggiornamento ISTAT e sceglie la cedolare secca nel quadro D.
- Registro e bollo alla registrazione: 0,00 €
- Cedolare secca annua in dichiarazione: 9.600 × 21% = 2.016,00 €
- Risparmio alla registrazione: 256,00 €, di cui 96,00 € a carico dell'inquilino
L'inquilino risparmia la sua metà del registro senza rinunciare a nulla: l'unica rinuncia, l'adeguamento ISTAT del canone, è a carico del proprietario.
Caso 3: canone concordato per studenti universitari
Un contratto L2 a canone concordato con tre studenti prevede 7.200 € l'anno, 4 facciate, due copie, regime ordinario.
- Imposta di registro: 7.200 × 70% × 2% = 100,80 €
- Imposta di bollo: 1 marca × 2 copie × 16 € = 32,00 €
- Totale: 132,80 €
Con più conduttori il modello RLI riporta tutti i loro codici fiscali, ma l'imposta resta la stessa: dipende dal canone complessivo, non dal numero di inquilini.