Salta al contenuto
🏠 Tributi Locali 2026

Calcolatore IMU 2026

Simula il calcolo dell'Imposta Municipale Propria. Inserisci la rendita catastale del tuo immobile, seleziona la categoria e ottieni l'importo esatto di acconto e saldo arrotondato secondo la legge. L'elaborazione avviene al 100% nel tuo browser.

Dati dell'immobile

Agevolazioni e Riduzioni

Affidabilità di questo strumento

📅 Moltiplicatori e riduzioni aggiornati a

👤 Chi lo cura

Curato da Brian Barrionuevo per StrumentiUtili.it, progetto indipendente senza legami con enti pubblici o aziende. Le regole si controllano sulle fonti indicate in questa pagina e si aggiornano quando cambiano: come verifichiamo i dati. Hai trovato un errore? Scrivici.

🔒 I tuoi dati

Nessun dato fiscale o personale viene salvato su server o inviato a terzi: il calcolo avviene al 100% nella memoria del tuo dispositivo (GDPR, artt. 5 e 25).

📚 Fonti normative

L. 160/2019, commi 738-783 (disciplina IMU), prospetto delle aliquote comunali pubblicato sul Portale del federalismo fiscale del MEF, L. 431/1998 per i contratti a canone concordato, D.Lgs. 87/2024 per il regime sanzionatorio.

Come si calcola l’IMU nel 2026

L’IMU si paga sugli immobili diversi dall’abitazione principale: seconde case, case ereditate, negozi, uffici, capannoni, box non pertinenziali, terreni. Il calcolo parte dalla rendita catastale, che trovi nella visura, e dall’aliquota decisa dal tuo Comune.

Il calcolo passo per passo

  1. Rendita catastale × 1,05 (la rivalutazione del 5%).
  2. Il risultato × il coefficiente della categoria: 160 per abitazioni (gruppo A tranne A/10) e pertinenze C/2, C/6, C/7; 140 per il gruppo B e le categorie C/3, C/4, C/5; 80 per A/10 e D/5; 65 per il gruppo D tranne D/5; 55 per i negozi C/1. Questa è la base imponibile.
  3. Base imponibile × aliquota del Comune × la tua quota di possesso × i mesi di possesso diviso 12.

Il mese conta se lo hai posseduto per più della metà dei giorni (16 nei mesi di 31 giorni). L’imposta si paga in due rate, il 16 giugno e il 16 dicembre, oppure tutta a giugno. Sotto un importo minimo fissato da ogni Comune il versamento non è dovuto (L. 296/2006, art. 1, comma 168): lo trovi nel regolamento IMU del Comune.

Riduzioni ed esenzioni

  • Abitazione principale e pertinenze (una per categoria C/2, C/6, C/7): esenti, tranne le categorie A/1, A/8 e A/9.
  • Comodato ai figli o ai genitori: base imponibile ridotta del 50% se il contratto è registrato e se possiedi in Italia al massimo un’altra abitazione, nello stesso Comune, dove vivi.
  • Affitto a canone concordato: imposta ridotta del 25%.
  • Immobili del gruppo D: lo 0,76% va allo Stato (codice 3925), l’eventuale parte in più al Comune (codice 3930).

La dichiarazione IMU va presentata entro il 30 giugno dell’anno dopo quello in cui il possesso è cominciato o sono cambiati dati che contano per l’imposta (comma 768-bis, scritto dal D.Lgs. 147/2026 al posto dei commi 769 e 770); per un immobile inagibile la perizia si allega alla dichiarazione.

Esempi

Casa ereditata da due fratelli a marzo. Appartamento A/3, rendita 520 €, aliquota 10,6 per mille. Base 520 × 1,05 × 160 = 87.360 €; per ciascun fratello 87.360 × 10,6‰ × 50% × 10/12 = 385,84 €, arrotondati a 386 € l’anno.

Appartamento in comodato al figlio. A/2 con rendita 780 €, aliquota 9,6 per mille: la base piena di 131.040 € si dimezza a 65.520 € e l’imposta scende da 1.258 a 629 €. Senza comodato registrato, o con una terza casa, torna a 1.258 €.

Negozio e box di un commerciante. Negozio C/1 con rendita 1.850 €: 1.850 × 1,05 × 55 = 106.837,50 €, imposta 1.132 €. Box C/6 non pertinenziale con rendita 120 €: imposta 214 €. Totale 1.346 € con il codice 3918.

Come si paga

Con il modello F24, anche il semplificato: sezione IMU, codice tributo (3912 abitazione principale di lusso, 3916 aree fabbricabili, 3918 altri fabbricati, 3925 e 3930 per il gruppo D), codice catastale del Comune, importo arrotondato all’euro. Se hai immobili in più Comuni, una riga per Comune.

Domande frequenti

La casa ereditata paga l’IMU?

Sì, se non diventa l’abitazione principale di uno degli eredi. Ciascun erede paga per la sua quota, dal giorno della successione. Il coniuge superstite che ci abitava ha di solito il diritto di abitazione e paga lui, se la casa non è esente.

Dove trovo aliquota e rendita?

La rendita è nella visura catastale, che puoi scaricare dai servizi online dell’Agenzia delle Entrate. L’aliquota è nella delibera IMU del Comune, pubblicata sul sito del Dipartimento delle Finanze.

Ho pagato in ritardo: cosa faccio?

Usa il ravvedimento operoso: imposta, sanzione ridotta e interessi sommati nello stesso codice tributo, con la casella Ravv. barrata.

Il box sotto casa paga l’IMU?

No, se è pertinenza dell’abitazione principale (al massimo una per categoria C/2, C/6 e C/7). Un secondo box, o uno che non è pertinenza, paga come gli altri fabbricati.

Fonti