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Compila il modello F23
Dove paghi
Si compila il campo 1 oppure il campo 2, non tutti e due: o versi direttamente a un concessionario della riscossione, oppure deleghi una banca o un ufficio postale.
1 · Versamento diretto al concessionario di
La provincia del concessionario della riscossione presso cui esegui il pagamento.
2 · Delega irrevocabile a
La banca o l'ufficio postale a cui affidi il pagamento. Puoi pagare presso qualsiasi sportello, indipendentemente dal tuo domicilio fiscale e da dove si trova l'ufficio che ha chiesto il pagamento.
Agenzia o ufficio
Prov.
3 · Numero di riferimento
Spazio riservato all'ufficio che chiede il pagamento. Se hai ricevuto un modello già compilato, ricopia qui il numero che vi è stampato.
Compila il modello F23 per il pagamento di tasse di registro, successioni, contravvenzioni e sanzioni. Il sistema formatta automaticamente gli importi e genera il file pronto per la stampa o l'invio. L'elaborazione avviene al 100% nel tuo browser.
Il modello per tasse, imposte, sanzioni pecuniarie e somme dovute a seguito di contravvenzioni:
imposta di registro sugli atti giudiziari e sulle locazioni, formalità ipotecarie,
dichiarazioni di successione. Procedura guidata campo per campo, importo complessivo calcolato in
automatico e download del
modello ministeriale già compilato in tutte e tre le copie.
Affidabilità di questo strumento
📅 Codici e regole verificati sulle fonti ufficiali a
👤 Chi lo cura
Curato da Brian Barrionuevo per StrumentiUtili.it, progetto indipendente senza legami con enti pubblici o aziende. Le regole si controllano sulle fonti indicate in questa pagina e si aggiornano quando cambiano: come verifichiamo i dati. Hai trovato un errore? Scrivici.
🔒 I tuoi dati
Nessun dato fiscale o personale viene salvato su server o inviato a terzi: il calcolo avviene al 100% nella memoria del tuo dispositivo (GDPR, artt. 5 e 25).
📚 Fonti normative e di prassi
Istruzioni ufficiali del modello F23 (tabelle dei codici A, B, C e D), D.P.R. 131/1986 e relativa Tariffa (imposta di registro sugli atti giudiziari), D.L. 104/2013 art. 26, D.P.R. 115/2002 artt. 13 e 192 (contributo unificato e pagamento con pagoPA), comunicato dell'Agenzia delle Entrate del 3 gennaio 2014 (locazioni con l'F24 ELIDE).
Quando si usa ancora il modello F23 e come si compila
L’F23 è il modello per pagare «tasse, imposte, sanzioni pecuniarie e somme dovute a seguito di contravvenzioni, verbali-ingiunzioni», come dicono le sue avvertenze. Oggi lo si usa soprattutto quando lo chiede un ufficio: per esempio con l’avviso di liquidazione dell’imposta di registro su una sentenza, che arriva insieme al modello già compilato. Non ammette la compensazione di crediti, e gli interessi non hanno una riga propria: si sommano al tributo a cui si riferiscono.
Si paga presso qualsiasi agente della riscossione, banca o ufficio postale, indipendentemente dal domicilio fiscale di chi versa e dalla sede dell’ufficio che ha chiesto il pagamento.
F23 o F24 ELIDE? E il contributo unificato?
Affitti: dal 1° gennaio 2015 l’imposta di registro sui contratti di locazione si paga esclusivamente con l’F24 ELIDE, come ha annunciato l’Agenzia delle Entrate con il comunicato del 3 gennaio 2014. Le istruzioni dell’F23 riportano ancora i vecchi codici delle locazioni (per esempio 112T e 115T), ma per gli affitti non si usano più.
Contributo unificato: per le cause davanti al giudice ordinario, dal 1° gennaio 2023 si paga tramite pagoPA (art. 192 del D.P.R. 115/2002). Un pagamento fatto in altro modo, per esempio con l’F23 e il codice 941T, non libera la parte dai suoi obblighi.
Chi lo compila
Se il modello te lo manda l’ufficio insieme all’atto, è già precompilato: completa solo i dati mancanti, prendendoli dall’atto. Lo compili tu da solo soltanto per un’autoliquidazione o un pagamento spontaneo, e in quel caso i campi retinati (quelli con il fondo colorato riservati all’ufficio) restano vuoti. Se il modello precompilato si rovina, sul nuovo vanno ricopiati anche i dati dei campi retinati. Gli errori di trascrizione impediscono di abbinare il pagamento all’atto e possono portare a nuove richieste delle stesse somme.
Chi va nei campi 4 e 5
Il campo 4 va sempre compilato, e chi versa deve firmare il modello. Le avvertenze dicono chi indicare a seconda del pagamento:
Dati anagrafici da indicare nei campi 4 e 5 del modello F23
Tipo di atto o pagamento
Campo 4
Campo 5
Atti giudiziari
Attore
Convenuto (se conosciuto)
Atti pubblici o scritture private autenticate
Ufficiale rogante (notaio)
–
Altri atti privati
Richiedente
Altra parte
Formalità ipotecarie
Pubblico ufficiale o autorità emittente
Richiedente, se diverso
Dichiarazioni di successione
Erede che paga
Defunto
Pagamenti del garante
Debitore principale
Garante
Altri casi
Chi deve pagare
Eventuale rappresentante
Gli altri campi, uno per uno
Campi 1 e 2: la provincia dell’agente della riscossione a cui paghi direttamente, oppure la banca o la posta (con l’agenzia o l’ufficio) a cui dai la delega.
Campo 3: spazio dell’ufficio che chiede il pagamento.
Campo 6, codice ufficio: obbligatorio. È il codice dell’ufficio o dell’ente a cui va il versamento; il «subcodice» è riservato all’ufficio. In caso di ravvedimento è il codice dell’ufficio competente a rilevare la violazione.
Campo 7, codice territoriale: lo compilano uffici giudiziari e forze di polizia, con il codice del comune in cui hanno sede (H501 per Roma).
Campo 8, contenzioso: solo per atti in pendenza di giudizio, con i codici della tabella A delle istruzioni (per esempio 4 per la Corte d’appello, 6 per la conciliazione giudiziale).
Campo 9, causale: solo per i pagamenti della tabella B, per esempio RG per la registrazione di atti giudiziari, RP per gli atti pubblici o privati, SZ per le sanzioni in materia di imposte dirette e indirette.
Campo 10, estremi dell’atto: per gli atti pubblici l’anno di stipula e il primo numero di repertorio; per il ravvedimento l’anno della violazione; per la definizione agevolata delle sanzioni gli estremi dell’atto notificato.
Campo 11, codice tributo: lo stesso codice non può comparire due volte, quindi gli importi con lo stesso codice si sommano su una riga.
Campo 12: descrizione riservata all’ufficio.
Campo 13, importo: sempre con due decimali, anche quando sono zero (52 euro si scrivono 52,00); con più decimali si arrotonda al centesimo: 52,752 diventa 52,75, 52,755 e 52,758 diventano 52,76.
Campo 14, codice destinatario: solo in casi particolari, per esempio la sigla della provincia del PRA per l’imposta sull’RC auto.
I codici tributo più usati
Dalla tabella C delle istruzioni ufficiali; l’elenco completo è disponibile presso banche, uffici postali e agenti della riscossione.
Codici tributo del modello F23 tratti dalla tabella C delle istruzioni
Codice
Descrizione ufficiale
109T
Imposta registro per atti, contratti verbali e denunce
671T
Sanzione pecuniaria imposta di registro
649T
Imposta ipotecaria
737T
Imposta catastale
778T
Tassa ipotecaria
005T
Imposta sulle donazioni
729T
Tassa istruzione superiore (laurea e abilitazione professionale)
675T
Sanzione pecuniaria imposta di bollo
741T
Sanzioni amministrative e multe inflitte dalle autorità giudiziarie e amministrative
941T
Contributo unificato di iscrizione al ruolo nei procedimenti giurisdizionali (per il giudice ordinario si paga con pagoPA)
Il primo esempio qui sotto sul modello ufficiale, compilato con questa pagina (dati inventati). Codice ufficio ed estremi dell’atto, nella realtà, si copiano dall’avviso dell’ufficio.
Esempi
1. Imposta di registro su una sentenza di condanna. Una sentenza condanna a pagare 20.000 € per una fornitura non soggetta a IVA. Per gli atti giudiziari l’imposta la calcola l’ufficio, che manda l’avviso di liquidazione: per le condanne al pagamento di somme è il 3%, cioè 600 € (sopra il minimo di 200 €), con il codice 109T e la causale RG. Nel campo 4 va l’attore, nel campo 5 il convenuto.
2. Condanna per una fattura con IVA. Se la sentenza o il decreto riguardano corrispettivi soggetti a IVA, per quella parte non si applica il 3%: si paga l’imposta in misura fissa, 200 €. Se l’avviso applica il 3% a un credito con IVA, conviene chiedere la correzione all’ufficio indicato nell’avviso prima di pagare.
3. Contributo unificato per un decreto ingiuntivo da 12.000 €. Per le cause da 5.200 a 26.000 € il contributo è di 237 €; per il procedimento d’ingiunzione è ridotto alla metà, cioè 118,50 €. Davanti al giudice ordinario si paga con pagoPA, non con l’F23.
Errori frequenti
Usare l’F23 per l’affitto: dal 2015 serve l’F24 ELIDE.
Pagare il contributo unificato con l’F23 in una causa davanti al giudice ordinario: dal 2023 si paga con pagoPA.
Ripetere lo stesso codice tributo su due righe: gli importi con lo stesso codice si sommano.
Mettere gli interessi su una riga a parte: si sommano al tributo a cui si riferiscono.
Lasciare vuoto il campo 4 o non firmare: il campo 4 è obbligatorio e chi versa deve firmare.
Ricopiare male codice ufficio o estremi dell’atto da un avviso: il pagamento non viene abbinato e la somma può essere chiesta di nuovo.
Domande frequenti
Posso usare l’F23 per l’imposta di registro dell’affitto?+
No: dal 1° gennaio 2015 l’imposta di registro sulle locazioni si paga esclusivamente con l’F24 ELIDE. Con l’F23 il pagamento non viene abbinato al contratto.
Il contributo unificato si paga con l’F23?+
Per le cause davanti al giudice ordinario no: dal 1° gennaio 2023 si paga tramite pagoPA, e un pagamento fatto in altro modo non libera la parte dai suoi obblighi.
Devo compilare io i campi colorati del modello?+
No, se paghi da solo (autoliquidazione o pagamento spontaneo): i campi retinati sono riservati all’ufficio. Se invece hai ricevuto un modello già compilato e devi rifarlo, ricopia anche quelli.
Dove si paga l’F23?+
Presso qualsiasi agente della riscossione, banca o ufficio postale, anche lontano dal tuo domicilio fiscale o dall’ufficio che ha chiesto il pagamento.
Ho sbagliato il codice ufficio: cosa faccio?+
Contatta subito l’ufficio che doveva ricevere il pagamento con la ricevuta: il versamento si può spostare all’ufficio giusto, senza pagare di nuovo, ma finché non è corretto l’ufficio lo vede come non pagato.
Posso compensare un credito nell’F23?+
No: l’F23 non prevede crediti. Si paga sempre l’intero importo.