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🏠 Tasse Immobiliari

Calcolo Imposte Acquisto Casa

Simula in tempo reale l'imposta di registro, l'IVA e le imposte catastali per l'acquisto di un immobile. L'algoritmo applica automaticamente la regola del "Prezzo-Valore" o le tariffe IVA a seconda del venditore.

Base per il calcolo tra privati (Prezzo-Valore).
Base per il calcolo IVA da costruttore.

Affidabilità di questo strumento

📅 Aliquote e moltiplicatori aggiornati a

👤 Chi lo cura

Curato da Brian Barrionuevo per StrumentiUtili.it, progetto indipendente senza legami con enti pubblici o aziende. Le regole si controllano sulle fonti indicate in questa pagina e si aggiornano quando cambiano: come verifichiamo i dati. Hai trovato un errore? Scrivici.

🔒 I tuoi dati

Nessun dato fiscale o personale viene salvato su server o inviato a terzi: il calcolo avviene al 100% nella memoria del tuo dispositivo (GDPR, artt. 5 e 25).

📚 Fonti normative

D.P.R. 131/1986, Tariffa parte I art. 1 e nota II-bis (registro e requisiti prima casa), L. 266/2005 art. 1 c. 497 (prezzo-valore), D.Lgs. 347/1990 (imposte ipotecaria e catastale), D.P.R. 633/1972 Tabella A (IVA), L. 207/2024 (termini per il riacquisto della prima casa).

Quanto si paga di tasse quando si compra casa

Le imposte sull’acquisto di una casa dipendono da due cose: chi vende (un privato o un’impresa costruttrice) e se l’acquisto è «prima casa» o no. Il calcolatore mette a confronto le quattro combinazioni.

Se vende un privato

Si paga l’imposta di registro, di solito non sul prezzo ma sul valore catastale (il «prezzo-valore», da chiedere al notaio): rendita catastale × 1,05 × 110 per la prima casa, × 120 negli altri casi.

  • Prima casa: registro 2%, con minimo 1.000 €; ipotecaria e catastale 50 € ciascuna.
  • Seconda casa: registro 9%, con minimo 1.000 €; ipotecaria e catastale 50 € ciascuna.

Se vende un’impresa costruttrice

Entro cinque anni dalla fine dei lavori (o dopo, se l’impresa sceglie l’IVA) si paga l’IVA sul prezzo, più registro, ipotecaria e catastale da 200 € ciascuna.

  • Prima casa: IVA al 4%.
  • Seconda casa: IVA al 10%.
  • Case di lusso (A/1, A/8, A/9): IVA al 22%, senza agevolazioni prima casa.

Esempio: rendita catastale di 600 €

CasoBaseImposta principaleTotale
Privato, prima casa600 × 115,5 = 69.300 €2% = 1.386 €1.486 €
Privato, seconda casa600 × 126 = 75.600 €9% = 6.804 €6.904 €
Impresa, prima casa, prezzo 200.000 €200.000 €IVA 4% = 8.000 €8.600 €
Impresa, seconda casa, prezzo 200.000 €200.000 €IVA 10% = 20.000 €20.600 €

I requisiti della prima casa

  • La casa non è di categoria A/1, A/8 o A/9.
  • Hai o porti la residenza nel Comune della casa entro 18 mesi dall’acquisto.
  • Non possiedi un’altra casa nello stesso Comune, né altrove una casa comprata con le agevolazioni (salvo venderla entro un anno).
  • Se rivendi entro cinque anni perdi le agevolazioni, a meno che entro un anno ne compri un’altra da adibire ad abitazione principale.

Domande frequenti

Il prezzo-valore è automatico?

No: va chiesto al notaio al momento del rogito, e vale solo per gli acquisti da privati di abitazioni e pertinenze.

Le spese del notaio sono comprese?

No: il calcolatore stima solo le imposte. Onorario del notaio, agenzia, perizia e mutuo si aggiungono.

Gli under 36 pagano meno?

Le agevolazioni speciali per gli under 36 sono scadute: per i rogiti del 2026 valgono le regole ordinarie della prima casa, salvo proroghe. Verifica con il notaio.

E se compro all’asta?

Per gli acquisti all’asta da privati valgono in genere le stesse imposte, con alcune regole particolari sulla base imponibile: chiedi al delegato alla vendita o al notaio.

Fonti