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🏦 Finanza & Banche

Validatore IBAN & BIC/SWIFT

Controllo matematico locale con BigInt per evitare falsi negativi sui codici lunghi. Verifica in totale privacy la correttezza formale e scopri banca e filiale senza inviare dati a servizi esterni.

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Affidabilità di questo strumento

📅 Lunghezze IBAN, codici ABI e algoritmi di controllo verificati a

👤 Chi lo cura

Curato da Brian Barrionuevo per StrumentiUtili.it, progetto indipendente senza legami con enti pubblici o aziende. Le regole si controllano sulle fonti indicate in questa pagina e si aggiornano quando cambiano: come verifichiamo i dati. Hai trovato un errore? Scrivici.

🔒 I tuoi dati

IBAN e BIC vengono controllati nel browser con calcoli locali e non sono inviati a server né salvati sul dispositivo. Il nome della banca è ricavato da un elenco di codici ABI incluso nella pagina (GDPR, artt. 5 e 25).

📚 Fonti normative e tecniche

ISO 13616 (IBAN) e registro SWIFT delle lunghezze per Paese, ISO 7064 (MOD 97-10), ISO 9362 (BIC), Regolamento UE 260/2012 art. 9 (divieto di discriminazione dell'IBAN), elenco dei codici ABI delle banche operanti in Italia, algoritmo del CIN italiano sulle coordinate BBAN.

Come verificare un IBAN prima di un bonifico

Un IBAN contiene due cifre di controllo che permettono di scoprire quasi tutti gli errori di battitura. Il validatore fa questo controllo per gli IBAN di tutti i Paesi, mostra banca e filiale per quelli italiani e verifica la forma del codice BIC/SWIFT. L’IBAN che scrivi resta nel browser e non viene salvato.

Com’è fatto un IBAN italiano (27 caratteri)

ParteEsempioCosa indica
PaeseITItalia
Cifre di controllo60Controllo internazionale su tutto l’IBAN
CINXLettera di controllo delle coordinate italiane
ABI05428La banca
CAB11101La filiale
Conto000000123456Il conto, 12 caratteri

Negli altri Paesi la lunghezza cambia (Germania 22, Belgio 16, Svezia 24, Francia 27); il validatore le conosce tutte.

Come funziona il controllo

  1. I primi quattro caratteri (paese e cifre di controllo) si spostano in fondo.
  2. Ogni lettera diventa un numero (A = 10, B = 11 … Z = 35).
  3. Il numero ottenuto, di circa 30 cifre, si divide per 97: l’IBAN è valido se il resto è 1.

Il controllo scopre sempre un singolo carattere sbagliato e quasi tutte le inversioni di due cifre vicine. Esempio: IT60 X054 2811 1010 0000 0123 456 è valido; con un 7 al posto dell’ultimo 6 il controllo fallisce.

Cosa il controllo non può dire

  • A chi è intestato il conto: nessuno strumento pubblico lo sa. Dal 9 ottobre 2025 le banche dell’area euro devono però confrontare nome del beneficiario e IBAN prima di ogni bonifico (verifica del beneficiario).
  • Se il conto esiste ancora: un IBAN chiuso o cambiato dopo una fusione bancaria supera il controllo, ma il bonifico torna indietro.
  • Se il BIC è quello giusto: si verifica solo la forma, quindi una O al posto di uno 0 nella parte della filiale non viene segnalata. Copia il BIC dal documento della banca.

IBAN esteri: non possono rifiutarli

Nell’area SEPA un datore di lavoro, un fornitore di luce e gas o un ufficio pubblico non può rifiutare un IBAN perché è di un altro Paese SEPA (Regolamento UE 260/2012, art. 9). Per esempio SE45 5000 0000 0583 9825 7466 è un IBAN svedese valido di 24 caratteri: va accettato per un addebito diretto.

Domande frequenti

Il validatore mi dice a chi è intestato il conto?

No. Per controllare il beneficiario usa la verifica che la tua banca fa prima del bonifico.

Un IBAN valido può essere sbagliato?

Sì: può essere di un altro conto o di un conto chiuso. Il controllo esclude solo gli errori di battitura.

Perché non compare il nome della banca?

L’elenco nella pagina contiene le principali banche italiane. Se il codice ABI non c’è, l’IBAN resta valido e compare «Istituto non presente nella mappa offline».

Gli IBAN inseriti vengono salvati?

No: il controllo avviene nel browser e il campo non viene memorizzato.

Il BIC è sempre necessario?

Per i bonifici in euro nell’area SEPA basta l’IBAN. Il BIC serve di solito per i bonifici verso Paesi fuori dall’area SEPA.

Fonti

  • ISO 13616 (IBAN) e ISO 7064 (controllo MOD 97-10); ISO 9362 (BIC).
  • Regolamento UE 260/2012 (SEPA), art. 9: divieto di rifiutare IBAN di altri Paesi.
  • Regolamento UE 2024/886 sui bonifici istantanei: verifica del beneficiario dal 9 ottobre 2025.