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Proteggere la copia di un documento

Quando mandi la copia della carta d’identità al padrone di casa, a un’agenzia o a un negozio, non sai dove finirà. Una scritta ripetuta su tutto il documento, con a chi la dai, per cosa e quando, la rende inutile per qualsiasi altro scopo. E puoi coprire le parti che non servono.

Scegli il documento

Foto (JPG, PNG) o PDF. Puoi aggiungere fronte e retro.

Il documento resta sul tuo dispositivo: viene elaborato dal browser e non viene caricato su nessun server.

Come si fa

  1. Scegli la foto o il PDF

    Anche fronte e retro insieme. Le foto si raddrizzano da sole se il telefono le ha salvate ruotate.

  2. Scrivi per chi e per cosa

    La scritta si ripete di traverso su tutto il documento: per esempio «Copia per contratto di affitto – Agenzia Rossi – 25/09/2026».

  3. Copri quello che non serve e invia

    Trascina sull’anteprima per coprire una parte, poi condividi o scarica. Le parti coperte e la scritta sono nell’immagine stessa: non si possono togliere.

Perché proteggere la copia

Con la copia pulita di un documento d’identità qualcuno può aprire un conto, chiedere un finanziamento o attivare un contratto a tuo nome. Una copia con scritto sopra a chi l’hai data, per che cosa e quando serve solo a quello: se venisse usata altrove, si vedrebbe subito che non è la sua destinazione.

Il testo passa sopra tutto il documento, anche sulla foto e sui dati, ma resta leggibile. Chi lo riceve può comunque controllare il documento; nessuno può toglierlo senza rovinare l’immagine.

Cosa coprire. Dipende da chi la chiede. Per un contratto di affitto servono nome, data di nascita, numero e scadenza del documento. Spesso invece non servono la firma e, sul retro della carta d’identità elettronica, il codice MRZ (le righe con i simboli «<<<»). Nel dubbio chiedi quali dati servono davvero.

Dati nascosti. Le foto fatte con il telefono contengono spesso posizione GPS, modello e data dello scatto. La copia che crei qui è un’immagine nuova e non li contiene.

Domande frequenti

Cosa scrivo nella filigrana?

A chi dai la copia, per che cosa e la data: per esempio «Copia per contratto di affitto – Agenzia Rossi – 25/09/2026 – non valida per altri usi». Più è precisa, meno la copia è utile a qualcun altro.

La filigrana si può togliere?

Non senza rovinare il documento: la scritta e i riquadri neri sono nei pixel dell’immagine, non in uno strato separato. Anche se parti da un PDF, il file che scarichi contiene solo immagini: il testo originale non si può più copiare.

Il documento viene caricato su un server?

No. Foto e PDF vengono letti e modificati dal browser, sul tuo dispositivo, e non vengono salvati. Si ricordano solo le preferenze (colore, grandezza, finalità scelta dall’elenco), non il destinatario né il documento.

Chi riceve la copia la può ancora usare?

Sì, per lo scopo per cui l’hai data: nome, numero e scadenza restano leggibili sotto la scritta. Se copri dati che al destinatario servono, te li chiederà: nel dubbio, chiedi prima quali sono necessari.

Posso mandarla su WhatsApp?

Sì: premi «Condividi» e scegli WhatsApp. Dal computer premi «Scarica» e allega il file. Il PDF va bene per le email e le agenzie; le foto JPG per le chat.

Funziona con la patente, il passaporto o la tessera sanitaria?

Con qualsiasi documento: basta una foto leggibile o un PDF. Fai la foto su un fondo scuro e senza riflessi, poi usa la filigrana.