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⚖️ Codice Civile

Calcolo Quote Ereditarie e Successione

Simulatore della successione legittima e testamentaria. Calcola la riunione fittizia del patrimonio ed estrapola le quote di legittima per coniuge, figli e ascendenti.

1. Configurazione Familiare

Inclusi i figli riconosciuti fuori dal matrimonio.
La presenza di figli esclude gli ascendenti.

2. Valori Patrimoniali (Riunione Fittizia)

Ripartizione Frazionaria dell'Eredità

Avente Diritto Frazione di Legge Controvalore (€)
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Affidabilità di questo strumento

📅 Quote di legittima e di successione legittima verificate a

👨‍💻 Chi lo ha realizzato

Sviluppato e mantenuto da ingegneri software indipendenti. Motore di calcolo basato esclusivamente sulle normative ufficiali vigenti. (Zero-Backend: nessun dato viene inviato a server esterni).

🔒 Privacy Zero-Backend

Composizione della famiglia, patrimonio, debiti e donazioni vengono elaborati nel browser e non sono inviati a server. I valori inseriti restano salvati nel localStorage di questo dispositivo per ritrovarli alla visita successiva: su un computer condiviso cancellali dalle impostazioni del browser (GDPR, artt. 5 e 25).

📚 Fonti normative

Codice civile artt. 456, 485, 519, 536-564 (legittimari, riunione fittizia e riduzione), 565-586 (successione legittima), 737 (collazione); L. 76/2016 art. 1 comma 21 (unioni civili); D.Lgs. 346/1990 (imposta di successione).

Trattato Giuridico: Successione Legittima, Quota di Riserva e Riunione Fittizia

L'apertura della successione per causa di morte in Italia (Art. 456 c.c.) innesca un complesso meccanismo traslativo regolamentato dal Codice Civile. L'ordinamento italiano è fortemente improntato alla tutela del nucleo familiare stretto (Successione Necessaria), limitando l'autonomia testamentaria del de cuius attraverso l'imposizione di quote di riserva intangibili. Il presente dossier sviscera l'algoritmo legale che determina la riunione fittizia del patrimonio, i profili di parentela ammessi alla legittima e le dinamiche di decurtazione in presenza di testamento lesivo.

1. Costituzione dell'Asse Ereditario (Riunione Fittizia, Art. 556 c.c.)

Per quantificare matematicamente le quote spettanti agli eredi non è sufficiente guardare ai beni presenti nel momento del decesso. L'ordinamento impone una complessa operazione contabile denominata Riunione Fittizia, prescritta dall'Articolo 556 del Codice Civile. L'operazione ($Massa = Relictum - Debiti + Donatum$) serve per ricostruire il patrimonio complessivo del defunto al fine di accertare eventuali lesioni di legittima.

Il Relictum rappresenta il valore commerciale dei beni immobili e mobili esistenti al momento del decesso. Da questo importo devono essere sottratti i debiti e gli oneri passivi documentati. Un vincolo algoritmico fondamentale, implementato nel nostro simulatore, stabilisce che la sottrazione ($Relictum - Debiti$) non può mai generare un valore negativo: se le passività eccedono le attività, il saldo netto si sterilizza a zero, impedendo ai debiti di intaccare contabilmente le donazioni pregresse (Donatum). A questo saldo netto zero (o positivo) vengono infine sommate, virtualmente, tutte le liberalità e donazioni effettuate in vita dal causante, valutate al tempo dell'apertura della successione.

Il motore esprime le quote come frazioni esatte, ridotte ai minimi termini, e calcola il controvalore in euro moltiplicando la massa per la frazione: gli importi sono arrotondati al centesimo in visualizzazione e, per le quote da dividere fra più figli, la divisione finale va fatta a parte.

2. Successione Testamentaria: La Tutela dei Legittimari

In presenza di un testamento, la legge italiana impedisce al testatore di disporre dell'intero patrimonio a proprio piacimento, riservando una "Quota di Riserva" (o Legittima) a categorie tassative di familiari, definiti Legittimari: il coniuge superstite, i figli (e loro discendenti) e, solo in assenza di questi ultimi, gli ascendenti legittimi (genitori o nonni).

Le quote di riserva si declinano matematicamente in base ai soggetti concorrenti:

  • Solo coniuge: Il coniuge acquisisce il diritto intangibile a 1/2 (metà) del patrimonio. Il residuo 1/2 costituisce la "Quota Disponibile" che il testatore può lasciare a chiunque.
  • Cónyuge + 1 Hijo: La riserva è di 1/3 per il coniuge e 1/3 per il figlio, lasciando 1/3 di quota disponibile.
  • Cónyuge + 2 o più Hijos: Il coniuge mantiene 1/4 dell'asse, mentre ai figli è riservata congiuntamente una quota globale di 2/4 (ovvero 1/2) da dividersi in parti uguali. La quota disponibile si contrae a 1/4.

I fratelli, le sorelle e i parenti collaterali non rivestono mai la qualifica di legittimari: in presenza di testamento, possono essere interamente diseredati o pretermessi senza poter esperire alcuna azione di riduzione.

3. Successione Legittima (Senza Testamento o Testamento Nullo)

Qualora il defunto non abbia lasciato disposizioni testamentarie (Successione Intestata o Legittima, Art. 565 c.c.), l'ordinamento interviene distribuendo il 100% dell'asse ereditario tra i parenti fino al sesto grado. In questo scenario scompare il concetto di "Quota Disponibile", poiché non essendovi espressione di volontà, tutto viene devoluto per legge.

Le ripartizioni mutano sensibilmente rispetto al regime testamentario:

  • Coniuge e un figlio: 50% al coniuge e 50% al figlio.
  • Coniuge e due o più figli: Al coniuge spetta 1/3 dell'eredità, mentre i restanti 2/3 vengono suddivisi in parti uguali tra la prole.
  • Coniuge in assenza di figli, con fratelli/ascendenti: Al coniuge spettano 2/3 dell'eredità, mentre il residuo 1/3 va diviso tra genitori e fratelli del defunto (garantendo comunque ai genitori un minimo di 1/4).

Una particolarità giuridica riguarda i fratelli unilaterali (che condividono un solo genitore col defunto): per il Codice Civile (Art. 570 c.c.), questi conseguono la metà della quota spettante ai fratelli germani (che condividono entrambi i genitori).

⚠️ Casistiche Particolari: Divorzio, Separazione e Diritto di Abitazione

Quali sono i diritti del coniuge separato o divorziato?

Il coniuge separato, purché non gli sia stata addebitata la colpa della separazione con sentenza passata in giudicato (la cosiddetta separazione con addebito), gode degli stessi identici diritti successori del coniuge non separato (Art. 548 c.c.). Viceversa, la pronuncia definitiva di divorzio spezza definitivamente il vincolo matrimoniale, facendo decadere in tronco ogni diritto ereditario in capo all'ex coniuge (salvo l'eventuale diritto a un assegno a carico dell'eredità se versava in stato di bisogno e godeva già di un assegno divorzile).

Che cos'è il Diritto di Abitazione (Art. 540 c.c.)?

Al coniuge superstite o alla parte dell'unione civile, anche in concorso con altri eredi (ad esempio i figli del primo matrimonio del defunto), sono riservati i diritti reali di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni. Questo diritto si configura come un prelegato ex lege: il suo valore economico va a gravare primariamente sulla quota disponibile, e solo se questa è insufficiente intacca la quota di riserva del coniuge e, da ultimo, quella dei figli.

🧮 Come funziona il calcolo matematico

La divisione ereditaria si risolve in un'aritmetica di frazioni applicata a una massa patrimoniale ricostruita. Il motore distingue due regimi radicalmente diversi a seconda che esista o meno un testamento valido, perché le quote spettanti cambiano in entrambi i casi.

Successione legittima: in assenza di testamento

Composizione della famigliaConiugeFigliAscendenti
Solo coniugeIntero patrimonio
Coniuge e un figlio1/21/2
Coniuge e più figli1/32/3 in parti uguali
Solo figliIntero, in parti uguali
Coniuge e ascendenti2/31/3
Solo ascendentiIntero patrimonio

In questo regime l'intero patrimonio viene distribuito fra i chiamati per legge, senza che residui alcuna quota libera. La successione legittima opera anche in via parziale, quando il testamento disponga soltanto di una porzione del patrimonio: il residuo si devolve secondo queste regole.

Successione necessaria: in presenza di testamento

Composizione della famigliaConiugeFigliAscendentiDisponibile
Solo coniuge1/21/2
Coniuge e un figlio1/31/31/3
Coniuge e più figli1/41/2 in parti uguali1/4
Un figlio senza coniuge1/21/2
Più figli senza coniuge2/3 in parti uguali1/3
Coniuge e ascendenti1/21/41/4
Solo ascendenti1/32/3

La quota disponibile è la porzione di cui il testatore può liberamente disporre a favore di chiunque, anche estraneo alla famiglia. Le restanti quote costituiscono la legittima o quota di riserva, intangibile: un testamento che la leda non è nullo, ma è impugnabile dal legittimario pretermesso o leso mediante l'azione di riduzione.

La riunione fittizia: come si determina la massa di calcolo

  • Relictum = Valore dei beni presenti alla morte
  • Debiti = Passivita ereditarie da sottrarre
  • Donatum = Valore delle donazioni fatte in vita dal defunto
  • Massa di calcolo = (Relictum - Debiti) + Donatum
  • Le quote di legittima si applicano alla Massa di calcolo, non al solo Relictum

L'operazione di riunione fittizia è puramente contabile e non comporta la restituzione materiale dei beni donati. Serve a impedire che il testatore aggiri la tutela dei legittimari svuotando il patrimonio con donazioni in vita: se le donazioni hanno eroso la legittima, il legittimario può agire in riduzione per ottenerne il ridimensionamento, partendo dalle disposizioni testamentarie e risalendo poi alle donazioni dalla più recente alla più remota.

Esempio numerico completo

Patrimonio alla morte di 400.000 euro, debiti per 50.000 euro, donazione effettuata in vita a un figlio per 100.000 euro. Il defunto lascia il coniuge e due figli e ha redatto testamento.

PassaggioCalcoloValore
Relictum netto400.000 - 50.000350.000 EUR
Riunione fittizia350.000 + 100.000450.000 EUR
Legittima del coniuge450.000 x 1/4112.500 EUR
Legittima complessiva dei figli450.000 x 1/2225.000 EUR
Quota per ciascun figlio225.000 / 2112.500 EUR
Quota disponibile450.000 x 1/4112.500 EUR

Il figlio che ha già ricevuto 100.000 euro in donazione dovrà imputare tale valore alla propria quota di legittima, ricevendo dal relictum soltanto la differenza di 12.500 euro. È il meccanismo dell'imputazione ex se, che evita che il beneficiario di una donazione cumuli il vantaggio già ricevuto con la quota intera.

⚖️ Riferimenti Normativi 2026
  • Codice civile, articoli 536 e seguenti — individuano i legittimari e determinano le quote di riserva nelle diverse composizioni familiari.
  • Codice civile, articolo 556 — disciplina la riunione fittizia e la determinazione della massa su cui calcolare la legittima.
  • Codice civile, articoli 553 e seguenti — regolano l'azione di riduzione delle disposizioni testamentarie e delle donazioni lesive.
  • Codice civile, articoli 565 e seguenti — disciplinano la successione legittima in assenza di testamento.
  • Codice civile, articolo 540 — riconosce al coniuge superstite i diritti di abitazione sulla casa familiare e di uso sui mobili che la arredano.
  • D.Lgs. 31 ottobre 1990 n. 346 — testo unico sull'imposta di successione e donazione, che regola franchigie, aliquote e dichiarazione.

Il trattamento fiscale della successione

BeneficiarioFranchigiaAliquota sull'eccedenza
Coniuge e parenti in linea retta1.000.000 EUR ciascuno4%
Fratelli e sorelle100.000 EUR ciascuno6%
Altri parenti fino al quarto grado e affiniNessuna6%
Soggetti estraneiNessuna8%
Beneficiario con disabilità grave1.500.000 EURAliquota del rapporto di parentela

Alle imposte di successione si aggiungono, per i beni immobili compresi nell'asse, l'imposta ipotecaria nella misura del 2% e quella catastale nella misura dell'1% del valore catastale, ridotte a importo fisso quando ricorrano i requisiti per l'agevolazione prima casa in capo a uno degli eredi. La dichiarazione di successione va presentata entro dodici mesi dall'apertura della successione.

Attenzione: le quote calcolate hanno finalità orientativa e presuppongono una situazione familiare lineare. Fattispecie quali la rappresentazione, l'accrescimento, la presenza di figli premorti, le donazioni indirette, i patti di famiglia o i trust richiedono una valutazione professionale. La divisione ereditaria e la dichiarazione di successione sono atti che richiedono l'assistenza di un notaio o di un legale specializzato.

👥 Casi Pratici ed Esempi Reali

I casi seguenti sono calcolati con il motore della pagina. Le quote dei figli indicate per ciascuno sono ottenute dividendo la quota complessiva.

Caso 1: nessun testamento, moglie e tre figli

  • Attivo: 240.000 €, nessun debito, nessuna donazione
  • Coniuge: 1/3 = 80.000,00 €
  • Figli: 2/3 = 160.000,00 €, cioè 53.333,33 € ciascuno

Se la casa familiare vale 180.000 €, alla moglie spetta anche il diritto di abitarla per tutta la vita: i figli ne diventano comproprietari, ma senza poterla utilizzare finché la madre vi abita.

Caso 2: testamento tutto alla compagna convivente, con un figlio

  • Attivo 300.000 €, debiti 20.000 €: massa 280.000,00 €
  • Legittima del figlio: 1/2 = 140.000,00 €
  • Quota disponibile: 1/2 = 140.000,00 €

Il testamento non è nullo, ma il figlio può agire in riduzione per ottenere 140.000 €. La convivente, che non è erede per legge, conserva la quota disponibile. L'azione di riduzione si prescrive in dieci anni dall'accettazione dell'eredità da parte della beneficiaria.

Caso 3: nessun testamento, marito e genitori, senza figli

  • Attivo 180.000 €, debiti 30.000 €: massa 150.000,00 €
  • Coniuge: 2/3 = 100.000,00 €
  • Ascendenti: 1/3 = 50.000,00 €

Se la defunta avesse anche fratelli, l'1/3 si dividerebbe fra genitori e fratelli, ma ai genitori resterebbe almeno 1/4 dell'eredità, cioè 37.500 €.

Caso 4: debiti superiori all'attivo e una donazione al figlio maggiore

  • Attivo 50.000 €, debiti 80.000 €, donazione 60.000 €
  • Relictum netto: 0 €; massa per la legittima: 60.000,00 €
  • Due figli, testamento: legittima complessiva 2/3 = 40.000,00 €

I debiti non riducono la massa sotto zero e non intaccano il valore della donazione. Per il figlio che non ha ricevuto nulla, però, accettare l'eredità significa rispondere di debiti superiori ai beni: conviene valutare la rinuncia o l'accettazione con beneficio d'inventario.

Domande Frequenti (FAQ)

Posso diseredare un figlio nel mio testamento?

Nel nostro ordinamento la diseredazione di un legittimario non produce l'effetto voluto. Il figlio escluso conserva il diritto alla quota di riserva e può esercitare l'azione di riduzione per ottenerla. Il testatore può disporre liberamente soltanto della quota disponibile, che varia dal terzo alla metà del patrimonio secondo la composizione della famiglia.

Il coniuge separato ha diritto all'eredità?

Il coniuge separato senza addebito conserva integralmente i diritti successori, come se la separazione non fosse intervenuta. Il coniuge cui la separazione sia stata addebitata con sentenza perde invece la qualità di legittimario e ha diritto soltanto a un assegno vitalizio, e solo se al momento dell'apertura della successione godeva degli alimenti. Il divorzio fa cessare ogni diritto successorio.

Le donazioni fatte in vita rientrano nel calcolo dell'eredità?

Sì, ai soli fini del calcolo della legittima, mediante la riunione fittizia. Le donazioni si sommano contabilmente al patrimonio netto per determinare la massa su cui misurare le quote di riserva. Se risultano lesive, il legittimario può chiederne la riduzione, aggredendo dapprima le disposizioni testamentarie e poi le donazioni a partire dalla più recente.

Che cos'è il diritto di abitazione del coniuge superstite?

È un diritto che la legge attribuisce al coniuge superstite sulla casa adibita a residenza familiare e sui mobili che la corredano, e si aggiunge alla quota di eredità spettante. Grava sulla quota disponibile e, se questa non basta, sulla quota di riserva del coniuge e poi su quella dei figli. Riduce il valore dell'immobile che si trasferisce agli altri eredi, i quali ne ricevono di fatto la sola nuda proprietà.

Posso rinunciare all'eredità se il defunto aveva debiti?

Sì. La rinuncia va fatta con dichiarazione ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale del luogo di apertura della successione, finché non si prescrive il diritto di accettare, di regola in dieci anni. Chi è nel possesso dei beni ereditari deve però fare l'inventario entro tre mesi dall'apertura della successione, altrimenti è considerato erede puro e semplice. In alternativa è possibile accettare con beneficio d'inventario, che limita la responsabilità per i debiti al valore dei beni ricevuti tenendo distinto il patrimonio dell'erede da quello del defunto. Attenzione agli atti che comportano accettazione tacita, che precludono la rinuncia.

I nipoti ereditano se il figlio è premorto al genitore?

Sì, per rappresentazione. I discendenti del figlio premorto subentrano nella posizione che sarebbe spettata al loro genitore e ne ricevono la quota, dividendola fra loro per stirpi e non per teste. Lo stesso meccanismo opera in caso di rinuncia o di indegnità a succedere del chiamato, salvo che il testatore abbia disposto diversamente.

🔒 Elaborazione 100% Client-Side / Zero-Backend e conformità GDPR

Il calcolatore delle quote ereditarie è uno strumento 100% client-side, privo di qualsiasi backend. La composizione del nucleo familiare, il valore del patrimonio, le donazioni pregresse e la presenza o meno di un testamento restano confinati nella memoria del tuo browser e possono restare salvati nel localStorage del dispositivo per ritrovarli alla visita successiva, senza essere inviati ad alcun server.

Si tratta di informazioni fra le più riservate che una persona possa trattare online: rivelano un lutto o una sua previsione, la consistenza del patrimonio familiare e potenziali conflitti fra eredi. Nessuno di questi dati viene trasmesso, registrato o profilato, perché non esiste alcun server di destinazione. L'architettura garantisce il pieno rispetto del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e ne attua i principi di privacy by design e privacy by default dell'articolo 25, unitamente alla minimizzazione dei dati dell'articolo 5, paragrafo 1, lettera c.