Salta al contenuto
⚖️ Codice Civile

Calcolo Quote Ereditarie e Successione

Simulatore della successione legittima e testamentaria. Calcola la riunione fittizia del patrimonio ed estrapola le quote di legittima per coniuge, figli e ascendenti.

1. Configurazione Familiare

Inclusi i figli riconosciuti fuori dal matrimonio.
La presenza di figli esclude gli ascendenti.

2. Valori Patrimoniali (Riunione Fittizia)

Ripartizione Frazionaria dell'Eredità

Avente Diritto Frazione di Legge Controvalore (€)
Inserisci i dati per generare il riparto...

Affidabilità di questo strumento

📅 Quote di legittima e di successione legittima verificate a

👤 Chi lo cura

Curato da Brian Barrionuevo per StrumentiUtili.it, progetto indipendente senza legami con enti pubblici o aziende. Le regole si controllano sulle fonti indicate in questa pagina e si aggiornano quando cambiano: come verifichiamo i dati. Hai trovato un errore? Scrivici.

🔒 I tuoi dati

Composizione della famiglia, patrimonio, debiti e donazioni vengono elaborati nel browser e non sono inviati a server. I valori inseriti restano salvati nel localStorage di questo dispositivo per ritrovarli alla visita successiva: su un computer condiviso cancellali dalle impostazioni del browser (GDPR, artt. 5 e 25).

📚 Fonti normative

Codice civile artt. 456, 485, 519, 536-564 (legittimari, riunione fittizia e riduzione), 565-586 (successione legittima), 737 (collazione); L. 76/2016 art. 1 comma 21 (unioni civili); D.Lgs. 346/1990 (imposta di successione).

Come si divide un’eredità: quote con e senza testamento

Le quote di un’eredità dipendono da due cose: se c’è un testamento e chi sono i familiari. Senza testamento divide tutto la legge. Con il testamento, coniuge, figli e (se non ci sono figli) genitori hanno comunque diritto a una parte minima, la legittima; il resto (la quota disponibile) va a chi vuole il testatore.

Come si usa

  1. Indica se c’è un testamento.
  2. Indica se c’è il coniuge (o la parte dell’unione civile), quanti figli e se sono in vita genitori o ascendenti.
  3. Scrivi il valore dei beni, i debiti e le donazioni fatte in vita.

Le quote sono calcolate su una massa ricostruita: beni meno debiti (mai sotto zero) più le donazioni fatte in vita. Le donazioni si sommano solo nel conto, per verificare che la legittima sia rispettata: nessuno deve restituire nulla materialmente.

Senza testamento

Chi restaConiugeFigliGenitori
Solo coniugeTutto——
Coniuge e un figlio1/21/2—
Coniuge e più figli1/32/3 divisi in parti uguali—
Solo figli—Tutto, in parti uguali—
Coniuge e genitori2/3—1/3
Solo genitori——Tutto

Se oltre al coniuge ci sono genitori e fratelli, l’1/3 si divide fra loro, ma ai genitori spetta almeno 1/4. I fratelli con un solo genitore in comune ricevono metà della quota degli altri.

Con il testamento: la legittima

Chi restaConiugeFigliGenitoriDisponibile
Solo coniuge1/2——1/2
Coniuge e un figlio1/31/3—1/3
Coniuge e più figli1/41/2 in parti uguali—1/4
Un figlio—1/2—1/2
Più figli—2/3 in parti uguali—1/3
Coniuge e genitori1/2—1/41/4
Solo genitori——1/32/3

Un testamento che non rispetta la legittima non è nullo: chi è stato leso può chiedere al giudice la riduzione. Fratelli e altri parenti non hanno diritto alla legittima.

Esempi

Nessun testamento, moglie e tre figli, 240.000 €. Moglie 1/3 = 80.000 €; figli 2/3 = 160.000 €, cioè 53.333,33 € ciascuno. La moglie ha anche il diritto di abitare nella casa familiare.

Testamento tutto alla compagna convivente, un figlio, 300.000 € di beni e 20.000 € di debiti. Massa 280.000 €: il figlio ha diritto a 140.000 € e può chiederli con l’azione di riduzione; alla compagna resta la disponibile.

Debiti oltre i beni. 50.000 € di beni, 80.000 di debiti e una donazione di 60.000 € a un figlio: la massa è 60.000 €, perché i debiti non scendono sotto zero. Chi eredita risponde però dei debiti: valuta la rinuncia o l’accettazione con beneficio d’inventario.

Le imposte di successione

Chi riceveFranchigiaAliquota oltre la franchigia
Coniuge e figli, genitori, nipoti in linea retta1.000.000 € ciascuno4%
Fratelli e sorelle100.000 € ciascuno6%
Altri parenti fino al 4° grado e affini fino al 3°nessuna6%
Altrinessuna8%
Persona con disabilità grave1.500.000 €secondo la parentela

Per gli immobili si aggiungono le imposte ipotecaria (2%) e catastale (1%), o 200 € ciascuna se un erede ha i requisiti prima casa. La dichiarazione di successione va presentata entro 12 mesi.

Domande frequenti

Posso diseredare un figlio?

No: il figlio conserva la sua legittima e può chiederla al giudice. Il testamento può disporre liberamente solo della quota disponibile.

Il coniuge separato eredita?

Sì, se la separazione non gli è stata addebitata. Con addebito ha diritto solo a un assegno, se riceveva gli alimenti. Con il divorzio perde ogni diritto.

Le donazioni fatte in vita contano?

Sì, per calcolare la legittima: si sommano alla massa. Chi ha ricevuto una donazione la conta nella sua quota.

Cos’è il diritto di abitazione del coniuge?

È il diritto di vivere nella casa familiare e usare i mobili per tutta la vita, oltre alla quota di eredità. Gli altri eredi ricevono di fatto la nuda proprietà.

Posso rinunciare se ci sono debiti?

Sì, con una dichiarazione davanti a un notaio o al cancelliere del tribunale. Chi ha già i beni deve fare l’inventario entro tre mesi. In alternativa si accetta con beneficio d’inventario e si risponde dei debiti solo fino al valore dei beni.

Se un figlio è morto prima, ereditano i nipoti?

Sì: i suoi figli prendono il suo posto e si dividono la sua quota.

Fonti

  • Codice civile, artt. 536-564 (legittimari e riduzione), 540 (diritto di abitazione), 556 (riunione fittizia), 565-586 (successione legittima).
  • D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346: imposta sulle successioni e donazioni.

Il calcolo vale per situazioni familiari semplici. Figli premorti, rinunce, patti di famiglia o trust richiedono un notaio o un avvocato.