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🔋 Mobilità elettrica

Costo di ricarica di un'auto elettrica

Calcola quanto costa portare la batteria dalla carica attuale a quella desiderata, a casa o alla colonnina, tenendo conto dell'energia che si perde durante la ricarica. Puoi ottenere anche il costo per 100 km e una stima del tempo.

Elaborazione 100% locale: i dati del veicolo e delle tue ricariche restano sul dispositivo e non vengono caricati su alcun server.

1. La ricarica

Parte dell'energia prelevata dalla rete non arriva alla batteria. Il valore è modificabile: le perdite reali dipendono dal veicolo, dal caricatore, dalla temperatura e dalle condizioni di ricarica.

Serve solo per stimare la durata della ricarica.

2. Costo per 100 km (facoltativo)

È il dato del computer di bordo, misurato dalla batteria alle ruote.

Costo stimato per 100 km

Costo della ricarica

Energia nella batteria

Energia prelevata dalla rete

Costo della ricarica

Tempo teorico stimato

Costo per kWh effettivo

Prezzo pagato rapportato all'energia realmente entrata in batteria.

Affidabilità di questo strumento

📅 Dati di mercato e riferimenti verificati a

👨‍💻 Chi lo ha realizzato

Sviluppato e mantenuto da ingegneri software indipendenti. Motore di calcolo basato esclusivamente sulle normative ufficiali vigenti. (Zero-Backend: nessun dato viene inviato a server esterni).

🔒 Privacy Zero-Backend

Capacità della batteria, livelli di carica e tariffe restano nella memoria del browser: nessun dato viene inviato a server (GDPR, artt. 5 e 25).

📚 Fonti e riferimenti

ARERA, comunicato del 25 giugno 2026 sull'aggiornamento del III trimestre 2026 e definizione di cliente domestico tipo (2.700 kWh/anno) per il prezzo indicativo dell'energia domestica; Osservatorio prezzi delle tariffe di ricarica Adiconsum-TariffEV, rilevazione di luglio 2026, per i prezzi indicativi delle colonnine pubbliche.

Quanto costa ricaricare un'auto elettrica, dalla presa di casa alla colonnina ultrarapida

Il costo di una ricarica non è il prodotto fra la capacità della batteria e il prezzo dell'energia: contano la quantità di carica che manca davvero, l'energia che si perde durante il trasferimento e la tariffa applicata dal punto di ricarica, che varia sensibilmente fra la presa domestica e una colonnina ad alta potenza. Questa pagina spiega il calcolo passo per passo e fornisce riferimenti di prezzo aggiornati e modificabili.

🧮 Come si calcola il costo di una ricarica

Il calcolo procede in tre passaggi. Prima si stabilisce quanta energia entra nella batteria, poi quanta ne serve prelevare dalla rete per ottenerla, infine quanto costa quell'energia:

energia in batteria = capacità utilizzabile × (carica finale − carica iniziale) ÷ 100
energia dalla rete = energia in batteria ÷ (1 − perdite)
costo = energia dalla rete × prezzo €/kWh

Con una batteria utilizzabile da 60 kWh, una ricarica dal 20% all'80% mette in batteria 36 kWh. Con perdite del 10% la rete eroga circa 40 kWh, e a 0,22 €/kWh la ricarica costa circa 8,80 euro. Lo stesso rifornimento a una colonnina ultrarapida, a prezzi di listino sensibilmente più alti, può costare tre o quattro volte tanto.

Il passaggio più trascurato è quello delle perdite: alle colonnine si paga l'energia prelevata dalla rete, non quella che arriva in batteria. È il motivo per cui il costo effettivo per kWh immagazzinato è sempre superiore alla tariffa esposta.

🔌 Perdite, tempi e potenza reale

Le perdite comprendono il rendimento del caricatore di bordo, la dissipazione nei cavi e l'energia assorbita dal sistema di condizionamento termico della batteria. Sono più elevate nelle ricariche lente in corrente alternata e con temperature rigide, più contenute nelle ricariche in corrente continua. Il valore proposto dallo strumento è una stima modificabile: se hai a disposizione i kWh addebitati dalla colonnina e quelli indicati dall'auto, il rapporto fra i due dà la percentuale reale per il tuo veicolo.

Il tempo calcolato dallo strumento è un tempo teorico: divide l'energia da erogare per la potenza impostata. Nella realtà la potenza non resta costante. Sulle colonnine in corrente continua il picco si mantiene solo nella parte centrale della ricarica e cala nettamente oltre l'80% di carica, per proteggere la batteria; in corrente alternata il limite è spesso il caricatore di bordo dell'auto, che può accettare meno potenza di quella disponibile alla colonnina.

Per questo le ricariche rapide si fermano di norma all'80%: l'ultimo 20% richiede spesso un tempo paragonabile a quello impiegato per tutto il resto.

💶 Quanto costa l'energia: casa e colonnine pubbliche

Non esiste un prezzo unico della ricarica pubblica: cambia per operatore, potenza della colonnina, presenza di un abbonamento, promozioni e area geografica, e può variare da un mese all'altro. Per questo tutti i prezzi proposti da questo strumento sono modificabili e vanno considerati indicativi.

Come ordine di grandezza, l'osservatorio sui prezzi delle tariffe di ricarica di Adiconsum e TariffEV rilevava a luglio 2026 una media intorno a 0,63 €/kWh per le colonnine in corrente alternata e 0,74 €/kWh per le rapide in corrente continua, con listini che sulle ultrarapide arrivano a 0,90 €/kWh. La ricarica domestica resta nettamente più economica: il riferimento proposto, circa 0,22 €/kWh, deriva dai dati ARERA sul cliente domestico tipo e comprende energia, trasporto, oneri e imposte.

Prima di avviare una sessione conviene sempre controllare la tariffa nell'app dell'operatore: oltre al prezzo per kWh possono essere previsti un costo di attivazione, una tariffa al minuto o penali di occupazione se l'auto resta collegata dopo la fine della ricarica.

Domande frequenti

Quanto costa una ricarica completa?

Dipende dalla batteria e dalla tariffa. Per una batteria utilizzabile da 60 kWh caricata dal 20% all'80% servono circa 36 kWh in batteria e, con perdite del 10%, circa 40 kWh dalla rete: a 0,22 €/kWh la spesa è di circa 8,80 euro, mentre alle tariffe delle colonnine ultrarapide può superare i 30 euro.

Quanto costa ricaricare a casa?

Si moltiplica l'energia prelevata dalla rete per il costo per kWh della propria bolletta, comprensivo di trasporto, oneri e imposte. Come riferimento, dai dati ARERA sul cliente domestico tipo risulta un valore intorno a 0,22 €/kWh.

Quanto costa una ricarica rapida?

Le rilevazioni di luglio 2026 dell'osservatorio Adiconsum-TariffEV indicano medie intorno a 0,74 €/kWh per le colonnine in corrente continua, con listini che sulle ultrarapide raggiungono 0,90 €/kWh. Il prezzo esatto è quello mostrato dall'app dell'operatore prima di avviare la sessione.

Quanto incidono le perdite di ricarica?

Con perdite del 10% si paga circa l'11% di energia in più rispetto a quella che entra effettivamente in batteria. Le perdite sono maggiori nelle ricariche lente in corrente alternata e con basse temperature, minori in corrente continua.

Quanto costa percorrere 100 km?

Si moltiplica il consumo dell'auto in kWh/100 km per il prezzo dell'energia, tenendo conto delle perdite. Con 17 kWh/100 km, perdite del 10% e 0,22 €/kWh si spendono circa 4,20 euro ogni 100 km.

Il tempo di ricarica calcolato è affidabile?

È una stima teorica: divide l'energia da erogare per la potenza impostata. La potenza reale cala durante la sessione, soprattutto sopra l'80% di carica, e può essere limitata dal caricatore di bordo dell'auto.

Perché i prezzi proposti sono modificabili?

Perché non esiste una tariffa unica: cambia per operatore, potenza, abbonamento e promozioni, e viene aggiornata di frequente. I valori inseriti sono medie indicative con fonte e data: il dato corretto è quello del tuo contratto o dell'app dell'operatore.