SU
StrumentiUtili.it
Micro-strumenti gratuiti 100% client-side
🔌 Consumi domestici

Quanto consuma un elettrodomestico? Calcola il costo in euro

Dal valore dichiarato sull'etichetta energetica al costo reale in bolletta. Lo strumento usa la formula corretta per ciascun apparecchio, perché lavatrici, frigoriferi e forni dichiarano il consumo in unità di misura diverse.

Elaborazione 100% locale: i dati dei tuoi consumi e la fotografia dell'etichetta restano sul tuo dispositivo e non vengono caricati su alcun server.

Dati di consumo

Lo trovi sull'etichetta energetica, nel riquadro con il simbolo del programma eco 40-60.

Consumo e costo stimati

Per utilizzo

Al mese

All'anno

Affidabilità di questo strumento

📅 Riferimenti normativi e dati di mercato verificati a

👨‍💻 Chi lo ha realizzato

Sviluppato e mantenuto da ingegneri software indipendenti. Motore di calcolo basato esclusivamente sulle normative ufficiali vigenti. (Zero-Backend: nessun dato viene inviato a server esterni).

🔒 Privacy Zero-Backend

Consumi, tariffe e fotografie dell'etichetta restano nella memoria del browser: nessun dato viene inviato a server (GDPR, artt. 5 e 25).

📚 Fonti e riferimenti

Regolamento (UE) 2017/1369 sull'etichettatura energetica e regolamenti delegati (UE) 2019/2014 (lavatrici e lavasciuga), 2019/2017 (lavastoviglie), 2019/2016 (apparecchi di refrigerazione), 65/2014 (forni) e 626/2011 (condizionatori); ARERA, comunicato del 25 giugno 2026 sull'aggiornamento del III trimestre 2026 e definizione di cliente domestico tipo (2.700 kWh/anno, 3 kW).

Dal dato in etichetta al costo in bolletta: come si calcola il consumo di un elettrodomestico

Sapere che una lavatrice dichiara 52 kWh non serve a nulla se non si sa a che cosa si riferisce quel numero: sono 100 cicli, non uno. Ogni categoria di apparecchio dichiara il consumo in un'unità diversa, stabilita dal regolamento europeo che la riguarda. Questa pagina spiega quale dato cercare sull'etichetta, come trasformarlo in euro e perché il prezzo dell'energia da usare è quello della tua bolletta.

🏷️ Che cosa dichiara l'etichetta energetica, apparecchio per apparecchio

L'etichetta energetica europea è disciplinata dal regolamento (UE) 2017/1369 e da un regolamento delegato diverso per ciascuna famiglia di prodotti. Il dato di consumo non è espresso nella stessa unità per tutti: è l'errore più comune quando si prova a confrontare due apparecchi.

Apparecchio Dato dichiarato Regolamento
Lavatrice e lavasciugakWh per 100 cicli del programma eco 40-60(UE) 2019/2014
LavastovigliekWh per 100 cicli del programma eco(UE) 2019/2017
Frigorifero e congelatorekWh all'anno(UE) 2019/2016
Forno elettricokWh per ciclo(UE) 65/2014
CondizionatorekWh all'anno, con indici SEER e SCOP(UE) 626/2011

Dal marzo 2021 le classi sono tornate alla scala da A a G: le vecchie A+, A++ e A+++ non esistono più e un apparecchio riclassificato può trovarsi oggi in classe C pur consumando esattamente come prima. La classe da sola non dice quanti kWh consuma l'apparecchio: serve il valore numerico dichiarato.

🧮 Le formule usate nel calcolo

Lavatrice e lavastoviglie. Il consumo dichiarato si riferisce a 100 cicli, quindi il consumo di un singolo lavaggio è un centesimo del valore in etichetta:

kWh per ciclo = kWh per 100 cicli ÷ 100
consumo annuo = kWh per ciclo × cicli all'anno
costo annuo = consumo annuo × prezzo €/kWh

Frigorifero. Il dato è già annuo e comprende il funzionamento continuo: costo annuo = kWh/anno × prezzo €/kWh. Il costo mensile e giornaliero sono semplici divisioni del totale.

Forno e apparecchi senza etichetta. Quando si parte dalla potenza, il consumo si ottiene moltiplicando i watt per le ore e dividendo per mille:

kWh = watt × ore ÷ 1000

È una stima per eccesso: un forno assorbe la potenza massima solo durante il riscaldamento e poi la modula con il termostato, quindi il consumo reale di un'ora di cottura è in genere inferiore al valore così calcolato. Lo stesso vale per un condizionatore inverter, che riduce l'assorbimento una volta raggiunta la temperatura impostata.

💶 Quanto costa un kWh e perché il prezzo della bolletta è quello giusto

Non esiste un prezzo dell'energia valido per tutti: dipende dal contratto, dal venditore, dalla fascia oraria e dalle imposte. Anche all'interno della stessa offerta, il prezzo pubblicizzato riguarda quasi sempre la sola materia energia, mentre in bolletta si aggiungono trasporto, oneri di sistema, accise e IVA.

Per questo il campo del costo dell'energia è libero e il modo corretto di compilarlo è dividere la spesa totale di una bolletta per i kWh consumati nello stesso periodo. Il pulsante «Usa un valore indicativo» inserisce invece una media di riferimento ricavata dai dati ARERA: la spesa annua del cliente tipo vulnerabile in Maggior Tutela, pari a 591,86 euro per il periodo dal 1° ottobre 2025 al 30 settembre 2026, divisa per il consumo del cliente domestico tipo definito da ARERA, 2.700 kWh all'anno. Ne risulta un valore attorno a 0,22 €/kWh comprensivo di tutte le voci: è un ordine di grandezza, non la tua tariffa.

Se hai un contratto multiorario e usi la lavatrice di sera o nel fine settimana, il prezzo della fascia F2 o F3 è più basso di quello medio: inserendolo otterrai una stima più vicina alla realtà.

Domande frequenti

Quanto costa un kWh?

Dipende dal contratto: il prezzo pubblicizzato riguarda la sola materia energia, mentre in bolletta si aggiungono trasporto, oneri e imposte. Il valore corretto si ottiene dividendo la spesa totale di una bolletta per i kWh consumati nello stesso periodo. Come riferimento, dai dati ARERA sul cliente tipo risulta un costo medio di circa 0,22 €/kWh comprensivo di tutte le voci.

Come leggere l'etichetta energetica?

Cerca il riquadro con il valore numerico e l'unità di misura, non solo la lettera della classe. Lavatrici e lavastoviglie riportano i kWh per 100 cicli, i frigoriferi i kWh all'anno, i forni i kWh per ciclo: è il numero che serve al calcolo.

Come si calcola il consumo di una lavatrice?

Si divide per 100 il consumo dichiarato in etichetta, ottenendo i kWh di un singolo lavaggio, e si moltiplica per il numero di lavaggi all'anno. Con 52 kWh/100 cicli e tre lavaggi a settimana: 0,52 × 156 = 81,1 kWh all'anno.

Il consumo dichiarato è uguale al consumo reale?

No. Il dato di etichetta si riferisce a un programma di prova normalizzato, in genere il programma eco a pieno carico. Lavaggi ad alta temperatura, carichi parziali e programmi rapidi consumano di più, quindi il risultato va letto come stima di riferimento.

La classe energetica basta per calcolare il consumo?

No: la classe indica l'efficienza relativa, non i kWh. Due apparecchi in classe A possono avere consumi diversi, e con la riclassificazione del 2021 la stessa macchina ha cambiato lettera senza cambiare consumo. Serve sempre il valore dichiarato.

Perché il calcolo dal wattaggio è una stima?

Perché la potenza indicata è quella massima assorbita. Forni, condizionatori e frigoriferi modulano l'assorbimento con il termostato o con l'inverter, quindi moltiplicare i watt per le ore di accensione sovrastima il consumo reale.

La fotografia dell'etichetta viene inviata a un server?

No. Il riconoscimento del testo avviene nel browser: l'immagine non lascia il dispositivo. I valori riconosciuti vengono proposti nei campi e restano modificabili.