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Guida · Auto, casa e affitto

Bollo auto 2026: quanto si paga, Regione per Regione

di Brian Barrionuevo · aggiornata il · 6 minuti di lettura

Due auto uguali possono pagare un bollo diverso solo perché i proprietari abitano in Regioni diverse. Questa guida spiega come si fa il conto, quanto cambia da una Regione all’altra con le tariffe 2026, quando scatta il superbollo e chi può non pagarlo.

In breve

  • Il bollo dipende da kW (voce P.2 del libretto), classe Euro e Regione di residenza del proprietario al PRA.
  • Con la tariffa nazionale un’auto Euro 6 da 85 kW paga 219,30 €; nelle Regioni con tariffe proprie si paga fino al 21% in più.
  • Oltre i 185 kW si aggiunge il superbollo: 20 € per kW, che scende dopo 5, 10 e 15 anni e sparisce dopo 20.
Fai il conto con i tuoi dati: Calcolatore bollo auto e superbollo

Come si calcola il bollo

Il bollo auto (la tassa automobilistica) si paga ogni anno sul possesso del veicolo, non sul suo uso: è dovuto anche se l’auto resta ferma. Contano tre cose sole: la potenza in kilowatt scritta alla voce P.2 del libretto, la classe ambientale Euro e la Regione di residenza del proprietario. Cilindrata, cavalli fiscali, valore dell’auto e chilometri non c’entrano.

Il conto ha due gradini. Per i primi 100 kW si paga una tariffa per ogni kW; per ogni kW oltre i 100 si paga una tariffa più alta. Con la tariffa nazionale, per un’auto Euro 4, 5 o 6, sono 2,58 € per kW fino a 100 e 3,87 € per ogni kW in più. Le classi più vecchie pagano di più: un’Euro 3 paga 2,70 € per kW, un’Euro 0 3,00 €. Se il libretto riporta i decimali (per esempio 85,9 kW), si conta la parte intera.

Esempio: utilitaria Euro 6 da 85 kW, tariffa nazionale

  1. 85 kW sono sotto i 100: si usa solo la prima tariffa.
  2. 85 × 2,58 € = 219,30 €.
  3. La stessa auto in classe Euro 3 pagherebbe 85 × 2,70 € = 229,50 €, cioè 10,20 € in più all’anno.

Bollo annuo: 219,30 €.

La differenza fra le classi Euro, sul bollo, è piccola. Pesano molto di più la Regione, per chi abita dove le tariffe sono state aumentate, e il superbollo, per le auto potenti.

Quanto si paga Regione per Regione

La legge permette alle Regioni di aumentare la tariffa nazionale, e molte lo hanno fatto. La tabella mette a confronto il bollo annuo di un’auto Euro 4, 5 o 6 con le tariffe 2026 che abbiamo verificato sui tariffari regionali pubblicati dall’ACI. Le Regioni che non compaiono applicano la tariffa nazionale, salvo quelle indicate subito sotto la tabella.

Bollo annuo 2026, auto Euro 4, 5 e 6 (euro)
Regione55 kW85 kW110 kW150 kW
Tariffa nazionale141,90 €219,30 €296,70 €451,50 €
Abruzzo171,60 €265,20 €358,90 €546,50 €
Campania171,60 €265,20 €358,90 €546,50 €
Emilia-Romagna156,20 €241,40 €326,60 €497,00 €
Lazio156,20 €241,40 €326,60 €497,00 €
Toscana149,05 €230,35 €313,60 €484,00 €
Provincia di Bolzano107,80 €166,60 €225,40 €343,00 €

A parità di auto, da 110 kW, la differenza fra la tariffa più alta della tabella (Abruzzo, 358,90 €) e la più bassa (Provincia di Bolzano, 225,40 €) è di 133,50 € all’anno.

Anche Calabria, Liguria, Veneto hanno tariffe proprie, ma per il 2026 non abbiamo ancora un tariffario ufficiale completo da cui prenderle. Per chi abita lì il calcolatore usa la tariffa nazionale e lo segnala: l’importo esatto è quello del calcolo dell’ACI o della Regione.

Esempio: SUV Euro 6 da 140 kW in Toscana

  1. Primi 100 kW: 100 × 2,71 € = 271,00 €.
  2. I 40 kW in più: 40 × 4,26 € = 170,40 €.
  3. Con la tariffa nazionale la stessa auto pagherebbe 412,80 €.

Bollo annuo in Toscana: 441,40 €. Niente superbollo, perché resta sotto i 185 kW.

La Regione che conta è quella di residenza del proprietario risultante al Pubblico Registro Automobilistico, non quella in cui l’auto è stata comprata o immatricolata. Per le società conta la sede legale; per il noleggio a lungo termine paga chi usa l’auto, nella Regione in cui risiede.

Il superbollo sopra i 185 kW

Sulle auto con più di 185 kW si paga anche il superbollo, un’addizionale che va allo Stato e non alla Regione. Si calcola solo sui kW oltre la soglia: 20 € per ogni kW nei primi cinque anni dalla costruzione, poi la tariffa scende a scalini e dopo vent’anni non è più dovuto.

Superbollo per un’auto da 220 kW (35 kW oltre la soglia)
Anni dalla costruzioneEuro per kWSuperbollo annuo
0–420 €700,00 €
5–912 €420,00 €
10–146 €210,00 €
15–193 €105,00 €
20 e oltre0 €0,00 €

Esempio: berlina Euro 6 da 220 kW con sei anni, tariffa nazionale

  1. Bollo regionale: 100 × 2,58 € + 120 × 3,87 € = 722,40 €.
  2. Superbollo: 35 kW oltre i 185 × 12 € (auto con più di cinque anni) = 420,00 €.
  3. Con meno di cinque anni il superbollo sarebbe stato di 700,00 €.

Totale annuo: 1.142,40 €.

Il calo è a scalini: il giorno in cui l’auto compie cinque anni si passa di colpo alla tariffa più bassa. Per questo, se si compra un’auto potente usata, conviene guardare la data di costruzione: può anticipare di un anno l’immatricolazione, soprattutto per le auto rimaste a lungo in concessionaria.

Quando si paga e dove

  • Auto nuova: il primo bollo si paga entro la fine del mese di immatricolazione; se l’auto è immatricolata negli ultimi dieci giorni del mese, entro la fine del mese successivo.
  • Gli anni seguenti: entro la fine del mese successivo a quello in cui scade il bollo precedente. Alcune Regioni hanno scadenze proprie o permettono di pagare in anticipo con uno sconto: controlla il sito della tua Regione.
  • Dove: il pagamento passa da pagoPA. Si paga sul sito della Regione o dell’ACI, dall’app della banca, alle Poste, in tabaccheria e nelle agenzie di pratiche auto. Tieni la ricevuta: è la prova del pagamento se la Regione ti chiede il bollo di un anno già pagato.

Se paghi in ritardo, alla tassa si aggiungono una sanzione e gli interessi, che il ravvedimento operoso riduce di molto se ti metti in regola da solo e presto. Per il conto preciso c’è il calcolatore del ravvedimento.

Chi non paga o paga meno

  • Auto elettriche: esenti per i primi cinque anni dall’immatricolazione; dopo, in molte Regioni pagano un quarto della tariffa, e alcune Regioni sono più generose.
  • Persone con disabilità: esenzione per un veicolo, entro i limiti di cilindrata previsti, intestato alla persona con disabilità o al familiare che la ha fiscalmente a carico. L’esenzione va chiesta alla Regione o all’ACI con la documentazione sanitaria.
  • Auto con più di trent’anni: esenti dal bollo; se circolano pagano una tassa di circolazione forfettaria.
  • Auto ibride e a gas: diverse Regioni prevedono riduzioni o esenzioni temporanee; le regole cambiano da Regione a Regione.

Per il 2027 il decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162 (art. 2) esenta dal bollo un solo veicolo a persona: un’auto a benzina o gasolio, anche ibrida, fino a 80 kW oppure, per chi non ha auto fino a 80 kW, una moto o un ciclomotore a benzina. Il decreto è in vigore dal 18 settembre 2026 ma deve essere convertito in legge e può ancora cambiare; il bollo del 2026 si paga come sempre. Per sapere su quale dei tuoi veicoli si applica c’è la verifica dell’esenzione 2027.

Quando il bollo non è più dovuto

Il bollo smette di essere dovuto quando l’auto esce dal Pubblico Registro Automobilistico: demolizione o esportazione con radiazione. In caso di furto, conta l’annotazione della perdita di possesso al PRA. Vendere l’auto senza fare il passaggio di proprietà non basta: per la Regione il proprietario resta chi risulta al PRA. Chi vende deve quindi assicurarsi che il passaggio di proprietà sia stato registrato.

Il diritto della Regione a chiedere un bollo non pagato si prescrive alla fine del terzo anno successivo a quello in cui andava pagato: per un bollo scaduto nel 2022, il 31 dicembre 2025. Un avviso di accertamento o una cartella notificati prima di quella data interrompono la prescrizione e il conto riparte.

Errori comuni

  • Usare i cavalli al posto dei kW: il bollo si calcola solo sui kW della voce P.2. Se hai solo i CV, dividi per 1,36, ma verifica sul libretto.
  • Guardare la Regione in cui si è comprata l’auto: conta la residenza del proprietario al PRA.
  • Non pagare perché l’auto è ferma o senza assicurazione: il bollo è dovuto comunque, finché l’auto non è radiata.
  • Vendere l’auto senza controllare che il passaggio di proprietà sia registrato: i bolli successivi continuano a essere chiesti al vecchio proprietario.
  • Buttare le ricevute: la Regione può chiedere un anno già pagato, e la ricevuta è la prova più semplice.

Domande frequenti

Il bollo si paga anche se l’auto non circola?

Sì. È una tassa sul possesso: si paga finché l’auto risulta al PRA, anche se è ferma in garage o senza assicurazione.

Dove trovo i kW della mia auto?

Sulla carta di circolazione, alla voce P.2. Se sono indicati con i decimali si considera la parte intera.

Mi sono trasferito in un’altra Regione: quale tariffa pago?

Quella della Regione di residenza risultante al PRA alla scadenza del bollo. Dopo il cambio di residenza conviene controllare che il PRA sia stato aggiornato.

Il superbollo si paga anche sulle auto usate?

Sì, sulle auto oltre i 185 kW, ma cala con gli anni dalla costruzione: dopo cinque anni si paga il 60%, dopo dieci il 30%, dopo quindici il 15%, e dopo venti non è più dovuto.

Perché per la mia Regione il calcolatore dice che l’importo è indicativo?

Perché la tua Regione ha tariffe proprie che non abbiamo ancora potuto verificare su un documento ufficiale completo. In quel caso usiamo la tariffa nazionale e lo segnaliamo: l’importo esatto è quello del calcolo dell’ACI.

Fonti ufficiali

Le cifre degli esempi sono calcolate con gli stessi motori degli strumenti del sito, sulle regole in vigore alla data di aggiornamento. Come le controlliamo: come verifichiamo i dati. Questa guida non sostituisce il parere di un professionista.