Aprire un file P7M
Ti è arrivato un file che finisce in .p7m e il computer o il telefono non sa aprirlo? È un documento con firma digitale: dentro c’è il file vero, di solito un PDF. Sceglilo qui e scarica il documento, con l’elenco di chi l’ha firmato.
Scegli il file .p7m
Quello ricevuto via PEC o scaricato da un portale. Va bene anche un .p7m.p7m.
Il file resta sul tuo dispositivo: viene elaborato dal browser e non viene caricato su nessun server.
Come si fa
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Scegli il file .p7m
Quello che hai ricevuto: resta nel browser, non viene caricato da nessuna parte.
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Scarica il documento
Esce con la sua estensione vera (di solito .pdf) e si apre con i programmi di sempre.
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Guarda chi ha firmato
Nome, codice fiscale, data della firma ed ente che ha emesso il certificato, come sono scritti nel file.
Che cosa ti mostra
Del documento: il nome originale e il tipo, riconosciuto dal contenuto (PDF, Word, Excel, immagini, XML…). Se dentro c’è una fattura elettronica, lo strumento la riconosce e ti porta al visualizzatore delle fatture.
Di ogni firma: nome del firmatario, codice fiscale quando il certificato lo riporta, organizzazione, data e ora della firma, ente che ha emesso il certificato e periodo di validità. La data e l’ora sono quelle scritte dal computer di chi ha firmato, non una marca temporale certificata.
Funziona anche con i file firmati più volte, fino a cinque buste una dentro l’altra, e con i .p7m salvati in formato testo (Base64).
Se il file non si apre
- Non è una busta di firma digitale: probabilmente è già il documento in chiaro con un nome sbagliato, oppure un file .p7s. Controlla con Che file è? che cosa contiene.
- Firma separata: il file contiene solo la firma; il documento firmato è un altro file, che di solito arriva insieme con lo stesso nome.
- File incompleto o danneggiato: di solito il download si è interrotto; scaricalo di nuovo dalla PEC o dal sito da cui l’hai ricevuto.
- I file con marca temporale (.m7m, .tsd) sono buste di un altro tipo e questo strumento non li apre.
Per capire che cosa sono PEC, daticert.xml e ricevute c’è la guida sui file P7M e sulla PEC.
Domande frequenti
Che cos’è un file P7M?
È un documento con firma digitale in formato CAdES: una “busta” che contiene il documento originale (spesso un PDF, a volte un XML o un file Word) insieme alla firma e al certificato di chi ha firmato. Per leggerlo bisogna estrarre il documento dalla busta.
Perché il computer o il telefono non aprono il file .p7m?
Perché l’estensione .p7m non dice che tipo di documento c’è dentro, e il sistema non sa a quale programma darlo. Questo strumento estrae il documento e te lo restituisce con la sua estensione vera, che si apre normalmente.
Il documento estratto ha ancora valore legale?
Il valore legale sta nella busta firmata, cioè nel file .p7m: conserva quello. Il documento estratto è una copia da leggere, stampare o inoltrare, senza la firma.
Lo strumento verifica se la firma è valida?
No. Mostra i dati scritti nel file (chi ha firmato, quando, chi ha emesso il certificato) ma non controlla la firma crittograficamente, né se il certificato era valido o revocato in quel momento. Per una verifica con valore legale usa un software di verifica della firma digitale, come quelli messi a disposizione gratuitamente dai certificatori.
Che cosa vuol dire .p7m.p7m?
Che il documento è stato firmato più volte, una firma dentro l’altra: succede quando firmano due persone in sequenza. Lo strumento apre tutte le buste e mostra tutte le firme.
Il file viene caricato su un server?
No. Il browser legge il file e ne estrae il documento sul tuo dispositivo, in memoria: non viene inviato da nessuna parte e sparisce quando chiudi la pagina. Questo strumento non scarica nemmeno librerie esterne: tutto il codice che serve è sul sito.