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Pulire un link

Incolla un link, o un messaggio intero con dentro dei link: esce la versione senza i pezzi che servono solo a sapere da dove arrivi e chi te l’ha mandato. Il link funziona come prima, è più corto e non ti segue.

Incolla il link

Va bene anche un messaggio intero: si puliscono tutti i link che contiene.

Il link non viene inviato a nessuno: la pulizia avviene nel browser, senza nessuna richiesta di rete.

Come si fa

  1. Incolla il link

    O il messaggio che lo contiene, per esempio copiato da WhatsApp o da una email.

  2. Controlla che cosa è stato tolto

    Sotto il risultato trovi ogni parametro rimosso e a che cosa serviva.

  3. Copia o condividi

    Il link pulito si apre esattamente come quello originale.

Che cosa viene tolto

  • Su qualsiasi sito: i parametri utm_ delle campagne e gli identificativi dei clic di Facebook (fbclid), Google (gclid e simili), Microsoft, TikTok, X, LinkedIn, Instagram, Mailchimp, HubSpot e altri.
  • Su siti precisi: il parametro si di YouTube e Spotify, i codici di condivisione di X e TikTok, i parametri di tracciamento di AliExpress ed eBay.
  • Amazon: il link di un prodotto diventa quello essenziale, amazon.it/dp/ seguito dal codice del prodotto. Si toglie anche l’eventuale codice di affiliazione e la variante scelta (taglia, colore): se ti serve, ricontrollala sulla pagina.
  • Link «avvolti»: i reindirizzamenti di Google, Facebook, Instagram, Outlook, YouTube e LinkedIn vengono aperti per recuperare l’indirizzo vero.

Il resto rimane: i parametri che servono alla pagina, come una ricerca o il numero di pagina, e l’eventuale #sezione finale.

Perché conviene e quali sono i limiti

I parametri di tracciamento dicono a chi gestisce il sito da dove arriva il clic, da quale campagna e a volte da quale account è stato condiviso il link. Il link pulito è più corto, si legge meglio in un messaggio e non porta con sé queste informazioni.

Lo strumento lavora senza aprire i link: per questo i link corti come bit.ly non si possono espandere. Quando incolli un testo con più link, riconosce quelli che cominciano con http:// o https://; quelli che iniziano con www. senza protocollo restano come sono.

Domande frequenti

Che cosa sono utm_source, fbclid e gli altri parametri?

Sono pezzi aggiunti in fondo al link per sapere da dove arriva chi lo apre: la campagna pubblicitaria (utm_), il clic su un annuncio di Facebook o Google (fbclid, gclid), chi ha condiviso un video di YouTube o una canzone di Spotify (si). Alla pagina non servono: il link si apre allo stesso modo anche senza.

Il link pulito funziona ancora?

Sì. Si tolgono solo parametri di tracciamento conosciuti, e alcuni (come si) solo sui siti dove si sa che cosa sono. Quelli che servono alla pagina, come l’identificativo di un video o di un prodotto, restano.

Perché non c’è più l’accorciatore di link?

Un link corto ha bisogno di un server che ricordi dove porta: chi lo apre passa da quel server, che registra la visita. Questo sito non ha server e non manda i tuoi dati a nessuno, per scelta. Pulire un link spesso lo accorcia di metà, senza intermediari.

Si possono espandere i link corti come bit.ly?

No: per sapere dove porta un link corto bisogna chiederlo al servizio che l’ha creato, cioè fare una richiesta di rete a un server esterno. Questo strumento non contatta nessuno.

Il link viene inviato a un server?

No. La pulizia avviene nel browser, sul testo che incolli: non c’è nessuna richiesta di rete, e il testo non viene salvato.