Comprimere un PDF
Serve soprattutto per i PDF di scansioni e fotografie, che pesano molto e spesso superano i limiti di email, PEC e portali online. Scegli il file e la qualità, e scarica la versione leggera.
Scegli il PDF da comprimere
Alla fine vedi il peso prima e dopo.
Il file resta sul tuo dispositivo: viene elaborato dal browser e non viene caricato su nessun server.
Quale scegliere: 0,7 per documenti da leggere a schermo, 0,5 per ridurre al massimo il peso, 0,9 se ci sono dettagli fini come firme o timbri.
Le pagine diventano immagini: dopo la compressione il testo non è più selezionabile. Se il PDF viene da Word o da un gestionale è già leggero, e lo strumento te lo dice invece di scaricare un file più pesante.
Come si fa
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Scegli il PDF
Funziona al meglio con scansioni e foto di documenti.
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Scegli la qualità
0,7 va bene quasi sempre; scendi a 0,5 se il file deve pesare il meno possibile.
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Scarica
Premi «Comprimi e scarica»: vedi di quanto è sceso il peso e ottieni lo stesso nome con
-compressoalla fine (per esempiocontratto-compresso.pdf). Se il risultato non pesa meno dell’originale non viene scaricato niente: il file è già leggero.
Come funziona la compressione
Ogni pagina viene ridisegnata come immagine JPEG, a circa 108 punti per pollice, e rimessa in un PDF con le stesse dimensioni. La qualità che scegli, da 0,1 a 1 (0,7 se lasci il campo vuoto), decide quanto viene compressa ogni immagine: più è bassa, più il file è leggero e meno sono nitidi i dettagli.
Per questo funziona molto bene con le scansioni, che sono già immagini, e male con i PDF creati da Word o da un gestionale: lì il testo diventa un’immagine e spesso il file pesa più di prima. In quel caso lo strumento non scarica niente e te lo dice: tieni l’originale.
Che cosa si perde
- Il testo non si può più selezionare, copiare o cercare.
- Collegamenti, segnalibri e moduli compilabili spariscono.
- L’eventuale firma digitale non vale sul file compresso.
- Titolo e autore scritti nelle proprietà del PDF non vengono copiati.
Se ti servono, comprimi solo gli allegati scansionati e lascia com’è il documento principale.
Quale qualità scegliere
Il valore predefinito, 0,7, va bene per la maggior parte delle scansioni. Per documenti con caratteri piccoli, tabelle o timbri prova 0,8 o 0,9; per ricevute e scontrini spesso basta 0,5.
Prima di inviare il file aprilo e controlla che numeri e firme si leggano: se qualcosa è sfocato, rifai la compressione con una qualità più alta. Se invece pesa ancora troppo, puoi dividerlo in due con Dividere un PDF.
Domande frequenti
Di quanto si riduce il peso?
Dipende dal documento. Le scansioni a colori ad alta risoluzione si riducono molto; i PDF già ottimizzati quasi per niente. Lo strumento mostra il peso prima e dopo, e non scarica il risultato se non è più leggero dell’originale.
Perché dopo la compressione non riesco a selezionare il testo?
Per ridurre il peso ogni pagina viene trasformata in un’immagine JPEG: il testo si legge ma non è più selezionabile né ricercabile. Per questo conviene comprimere solo scansioni e foto, dove il testo selezionabile di solito non c’è comunque.
Il PDF compresso ha lo stesso formato di stampa?
Sì: ogni pagina mantiene le dimensioni originali, per esempio A4, quindi si stampa come prima.
Posso comprimere un PDF firmato digitalmente?
Si può, ma il file che ottieni non ha più una firma valida: qualsiasi modifica a un documento firmato la invalida. Se devi consegnare un documento firmato, fai prima questa operazione e firma dopo.
I file vengono caricati su un server?
No. Il browser legge i file e crea il risultato sul tuo dispositivo, in memoria. Dalla rete arrivano solo le librerie che fanno il lavoro (pdf.js, pdf-lib), scaricate da questo stesso sito al primo utilizzo; i tuoi documenti non vengono inviati da nessuna parte e spariscono quando chiudi la pagina.