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⚡ WebGPU + OPFS Storage
Rete Aperta (In attesa)

Assistente IA per Documenti Privati

Allega file PDF, DOCX o TXT. Il testo viene estratto dal browser e analizzato dalla scheda video del tuo computer. Nessun documento abbandona il tuo dispositivo, garantendo la conformità all'Art. 25 del GDPR sul segreto professionale.

Sessioni Criptate

Affidabilità di questo strumento

📅 Requisiti, allegati e conservazione dei dati verificati a

👨‍💻 Chi lo ha realizzato

Sviluppato e mantenuto da ingegneri software indipendenti. Motore di calcolo basato esclusivamente sulle normative ufficiali vigenti. (Zero-Backend: nessun dato viene inviato a server esterni).

🔒 Privacy Zero-Backend

Documenti e conversazioni restano nel browser: nessun contenuto viene inviato a server. I pesi del modello (da circa 1 a 1,9 GB) vengono scaricati al primo utilizzo e conservati nella cache del browser; il testo dei documenti allegati non viene salvato nella cronologia del dispositivo (GDPR, artt. 5 e 25).

📚 Fonti tecniche e normative

Regolamento UE 2016/679 (GDPR), artt. 5, 25, 28 e 32; Regolamento UE 2024/1689 (AI Act); art. 622 del Codice penale e art. 13 del Codice deontologico forense; documentazione WebLLM (MLC AI) e modelli Qwen2.5-Instruct quantizzati; specifica WebGPU del W3C; librerie pdf.js e Mammoth.js.

Infrastruttura di Sicurezza per l'Analisi Documentale (Edge Computing)

La revisione di accordi societari, memorie processuali e documentazione aziendale impone livelli di riservatezza inconciliabili con i provider in cloud. Questo strumento esegue un modello linguistico compatto direttamente nel browser tramite WebGPU, leggendo file PDF, DOCX e TXT senza trasmetterli in rete. Richiede quindi un browser con WebGPU (Chrome o Edge aggiornati su computer; su molti dispositivi mobili non è disponibile) e lo scaricamento iniziale del modello, da circa 1 a 1,9 GB secondo il livello scelto.

🇮🇹 Conformità Giuridica Italiana (Qwen 2.5)

Il modello predefinito è Qwen2.5-3B-Instruct quantizzato, da 3 miliardi di parametri, scelto perché il suo vocabolario molto ampio frammenta meno i termini italiani rispetto ai modelli anglocentrici di dimensioni simili. Resta un modello compatto: comprende e riformula bene i testi, ma può sbagliare riferimenti normativi, date e importi, e non va usato come fonte di diritto. Ogni risposta va verificata sul documento originale: è un supporto alla lettura, non un parere.

📎 Limiti della KV-Cache e Analisi PDF Locale

Quando alleghi un file, un Web Worker separato ne estrae il testo con pdf.js per i PDF e con Mammoth.js per i documenti Word; il testo viene poi inserito nella richiesta inviata al modello. Dai PDF che contengono solo immagini non si ricava alcun testo: vanno prima passati allo strumento OCR. Il testo dell'allegato resta nella memoria della scheda per la conversazione in corso e non viene scritto nella cronologia salvata sul dispositivo.

La memoria intermedia del modello (KV-Cache) occupa memoria grafica proporzionale alla lunghezza del testo caricato. Oltre le 3.500 parole circa lo strumento avvisa che la memoria potrebbe non bastare: in quel caso conviene dividere il documento per capitoli e analizzarli uno alla volta. Anche la conversazione consuma memoria, perché a ogni domanda vengono rinviati al modello tutti i messaggi precedenti: per un nuovo documento è meglio aprire una nuova analisi.

💾 Persistenza OPFS e Sanificazione VRAM

I pesi quantizzati del modello vengono conservati dal browser nella propria area di memoria locale (cache e Origin Private File System). Lo scaricamento avviene quindi una sola volta: nelle sessioni successive il modello viene ricaricato dal disco, anche senza connessione, in un tempo che dipende dal dispositivo e dalla dimensione del modello. Svuotando i dati del sito, il modello va riscaricato per intero.

Chiudendo la scheda il browser libera la memoria grafica occupata dal modello. Restano invece sul dispositivo, finché non li elimini, la cronologia delle conversazioni salvata dal browser e i file che hai analizzato: il pulsante ✕ accanto a ogni sessione la cancella definitivamente.

🧮 Come funziona il calcolo matematico

Un modello linguistico non legge il documento come farebbe una persona. Lo trasforma in una sequenza di numeri, la elabora attraverso miliardi di moltiplicazioni matriciali e genera la risposta un frammento alla volta, scegliendo a ogni passo il frammento statisticamente più coerente con tutto ciò che precede.

Dalla parola al token

Il testo estratto dal file viene suddiviso in token, unità sub-lessicali che non coincidono con le parole. Un vocabolario ampio, come quello da oltre centocinquantamila voci dei modelli Qwen 2.5, riduce la frammentazione dei termini italiani: un'espressione tecnica come «inadempimento contrattuale» viene rappresentata con pochi token invece che con una lunga catena di sillabe, preservando il significato e riducendo il consumo di memoria.

  • Stima pratica per l'italiano: 1 parola = circa 1,3 - 1,6 token
  • Documento di 3.000 parole = circa 4.000 - 4.800 token
  • Token totali = Token del documento + Token della domanda + Token della risposta
  • Vincolo: Token totali <= Finestra di contesto disponibile

Quanto pesa un modello: la matematica della quantizzazione

  • Memoria dei pesi = Numero di parametri x Bit per parametro / 8
  • Qwen 2.5 3B in FP16: 3 miliardi x 16 bit / 8 = circa 6 GB
  • Qwen 2.5 3B in INT4: 3 miliardi x 4 bit / 8 = circa 1,5 GB
  • Con tabelle di scala e strati non quantizzati il download reale e di circa 1,85 GB
  • Qwen 2.5 1.5B in INT4: download reale di circa 980 MB

La quantizzazione a quattro bit riduce l'ingombro dei pesi di circa quattro volte rispetto alla precisione a sedici bit. È ciò che rende possibile eseguire un modello da tre miliardi di parametri sulla scheda grafica di un normale portatile. La perdita di qualità esiste ma è contenuta, perché i pesi vengono quantizzati per gruppi, ognuno con un proprio fattore di scala che ne preserva la distribuzione.

La memoria di lavoro: la KV-Cache

  • Memoria KV = 2 x Strati x Teste KV x Dimensione testa x Token x Byte per valore
  • La memoria cresce in modo lineare con la lunghezza del documento
  • VRAM totale richiesta = Pesi del modello + KV-Cache + Buffer di attivazione

Ogni token già letto lascia in memoria una coppia di vettori, chiave e valore, per ciascuno strato della rete. Questa memoria cresce proporzionalmente alla lunghezza del testo ed è la ragione per cui i documenti molto lunghi esauriscono la VRAM prima ancora di iniziare la risposta. La strategia corretta non è ridurre la qualità del modello ma suddividere il documento in sezioni omogenee e interrogarle separatamente.

Scegliere il livello del modello

EsigenzaModello consigliatoMotivazione
Correzione ortografica e riformulazioneQwen 1.5BDownload ridotto, risposta rapida anche su hardware modesto
Sintesi di documenti breviQwen 1.5BCompito prevalentemente estrattivo, poca inferenza
Individuazione di clausole e obblighiQwen 3BRichiede di collegare parti distanti del testo
Analisi comparativa fra versioni di un contrattoQwen 3B, per sezioniCarico elevato sulla finestra di contesto
⚖️ Riferimenti Normativi 2026
  • Regolamento UE 2016/679 (GDPR), articoli 5, 25 e 32 — principi di minimizzazione, protezione dei dati fin dalla progettazione e sicurezza del trattamento.
  • Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) — quadro europeo sull'intelligenza artificiale, che impone obblighi di trasparenza e di supervisione umana commisurati al livello di rischio dell'uso.
  • Codice deontologico forense, articolo 13 — dovere di segretezza e riservatezza sulle informazioni apprese nell'esercizio del mandato.
  • Codice penale, articolo 622 — punisce la rivelazione del segreto professionale da parte di chi ne abbia notizia per ragione del proprio stato o professione.
  • Regolamento UE 2016/679, capo V — disciplina i trasferimenti di dati personali verso Paesi terzi, rilevante quando i servizi di IA in cloud elaborano i dati fuori dallo Spazio economico europeo.

Perché l'elaborazione locale cambia il quadro giuridico

Caricare un contratto su un servizio di intelligenza artificiale in cloud configura un trattamento di dati personali affidato a un fornitore esterno. Ne derivano obblighi precisi: la nomina del fornitore come responsabile del trattamento, la verifica delle garanzie sui trasferimenti extra-UE, la valutazione dell'eventuale uso dei contenuti per l'addestramento e, per i professionisti, il rischio di violare il segreto professionale. L'elaborazione nel browser elimina alla radice il flusso di dati verso terzi e con esso questi adempimenti.

Uso responsabile dei risultati

  • Supervisione umana: le risposte vanno sempre verificate sul testo originale, soprattutto quando riguardano termini, importi, date e obblighi.
  • Allucinazioni: un modello linguistico può produrre affermazioni plausibili ma non presenti nel documento. Chiedere di citare il passaggio di riferimento riduce il rischio.
  • Nessun parere legale: lo strumento aiuta a leggere e organizzare un testo, ma non sostituisce la valutazione di un professionista abilitato.

Attenzione: i modelli linguistici compatti hanno una conoscenza del diritto limitata e non aggiornata in tempo reale. Non vanno usati per stabilire la normativa vigente, ma soltanto per analizzare il contenuto del documento fornito. Ogni conclusione con rilevanza giuridica o economica richiede una verifica indipendente.

👥 Casi Pratici ed Esempi Reali

I casi seguenti sono stati riprodotti con lo strumento, verificando il comportamento dell'interfaccia e l'estrazione del testo dagli allegati.

Caso 1: referto in PDF e verbale in Word allegati

  • PDF di due pagine: testo estratto per intero, comprese entrambe le pagine
  • File DOCX: testo estratto a partire dal titolo «VERBALE DI ASSEMBLEA»
  • Estrazione eseguita in un Web Worker separato, senza invio in rete

Fino alla revisione di questo strumento l'estrazione dai PDF non funzionava affatto: il motore di lettura non riusciva ad avviarsi dentro il worker e la pagina rispondeva con un avviso fuorviante, che invitava a controllare se il file fosse protetto da password.

Caso 2: browser senza WebGPU

  • Messaggio: «WebGPU non supportato. Impossibile avviare il motore locale.»
  • Pulsante di attivazione: disattivato
  • Riquadro della richiesta: disattivato

È la situazione tipica di molti smartphone e dei browser meno recenti. In precedenza il pulsante restava cliccabile e non produceva alcun effetto: ora è chiaramente disattivato.

Caso 3: cosa resta sul dispositivo

  • Cronologia delle conversazioni: salvata nel browser (localStorage)
  • Testo dei documenti allegati: non incluso nella cronologia salvata
  • Pesi del modello: conservati nella cache del browser dopo il primo scaricamento

In precedenza l'intero testo dei documenti analizzati veniva scritto nella memoria del browser insieme alla conversazione, e vi restava a tempo indeterminato. Ora resta solo la richiesta visibile; per cancellare del tutto una sessione basta il pulsante ✕ accanto al suo nome.

Domande Frequenti (FAQ)

Il mio documento viene inviato a un server per l'analisi?

No. Il testo viene estratto dal file direttamente nel browser e passato a un modello linguistico che gira sulla scheda grafica del tuo dispositivo. L'unico traffico di rete riguarda il download iniziale dei pesi del modello da un archivio pubblico. Il contenuto dei documenti, le domande e le risposte non attraversano mai la rete.

Perché il primo avvio richiede così tanto tempo?

Al primo utilizzo il browser deve scaricare i pesi del modello, circa 980 MB per il livello 1 e circa 1,85 GB per il livello 2, e compilare i programmi per la scheda grafica. I pesi vengono poi salvati nello spazio privato del browser, quindi gli avvii successivi sono molto più rapidi e non richiedono un nuovo download.

Quali dispositivi sono compatibili?

Serve un browser con supporto WebGPU, disponibile nelle versioni recenti di Chrome ed Edge e in fase di diffusione negli altri browser. Per il livello 2 è consigliata una scheda grafica con almeno quattro gigabyte di memoria disponibile. Sui dispositivi più modesti conviene scegliere il livello 1 e suddividere i documenti lunghi.

Posso analizzare un contratto di cinquanta pagine?

Non in un'unica richiesta. Un documento di quella lunghezza supera la finestra di contesto e la memoria disponibile sulla maggior parte dei dispositivi. La soluzione corretta è analizzarlo per capitoli o per gruppi di articoli, ponendo domande mirate su ciascuna sezione, così che il modello lavori su un testo che rientra interamente nella sua memoria di lavoro.

Le risposte del modello sono affidabili?

Sono un supporto alla lettura, non una fonte autonoma. Un modello linguistico può fraintendere una clausola o riportare un dettaglio non presente nel testo. È buona pratica chiedere al modello di indicare il passaggio da cui ricava ogni affermazione e controllarlo sul documento originale prima di prendere qualsiasi decisione.

Come elimino i dati salvati nel browser?

I documenti e le conversazioni non vengono salvati in modo permanente e scompaiono alla chiusura della pagina. I pesi del modello restano invece nello spazio privato del browser per velocizzare gli avvii successivi. Si possono eliminare cancellando i dati del sito dalle impostazioni del browser, operazione che libera lo spazio su disco occupato.

🔒 Elaborazione 100% Client-Side / Zero-Backend e conformità GDPR

L'assistente documentale è un'applicazione 100% client-side, a infrastruttura zero-backend. I file PDF, DOCX e TXT che alleghi, il testo che incolli, le domande e le risposte generate vengono elaborati esclusivamente sul tuo dispositivo, nella memoria del browser e della scheda grafica. L'unica connessione di rete riguarda il download iniziale dei pesi del modello da un archivio pubblico: si tratta di un flusso in entrata che non contiene alcuna informazione tua. Nessun contratto, codice fiscale, IBAN, dato retributivo o altro contenuto dei documenti viene caricato su server.

Questa architettura rispetta il Regolamento UE 2016/679 (GDPR) nella forma più rigorosa. Non esiste un fornitore esterno che tratti i contenuti, quindi non servono accordi ai sensi dell'articolo 28, non avvengono trasferimenti verso Paesi terzi e nessun documento può essere usato per addestrare modelli. I principi di privacy by design e privacy by default dell'articolo 25 e la minimizzazione dell'articolo 5 sono garantiti dall'architettura stessa, ed è ciò che rende lo strumento adatto a professionisti vincolati dal segreto professionale.